Aveva cominciato da ragazzo con qualche comparsata in alcuni film del genere mitologico, ma la popolarità cinematografica la conquistò con i cinque film da lui interpretati da protagonista negli anni 70: La preda, La peccatrice e la triologia di Mark il poliziotto. |
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Questi i 5 film a cui ha
partecipato in veste di comparsa: 1961: Golia contro i giganti, regia di Guido Malatesta, interprete principale: Brad Harris 1961: Sansone, regia di Gianfranco Parolini, interprete principale: Brad Harris 1962: La furia di Ercole, regia di Gianfranco Parolini, interprete principale Brad Harris
1967:
Mano di velluto,
regia di Ettore Facchi, commedia, girato a Senigallia, fra gli interpreti
1968: Black Jack, regia di Gianfranco Baldanello, western |
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Avrebbe potuto vivere di rendita se avesse interpretato sul grande schermo le storie d'amore che viveva sulle pagine dei fotoromanzi, ma Franco rifiutò di fare il verso alla Lancio per il grande rispetto che aveva per quella casa editrice che l'aveva scoperto e lanciato e a cui doveva tutto. Il grande schermo però l'affascinava, era un grande appassionato di cinema, soprattutto dei film western di Sergio Leone, e in particolar modo quelli interpretati da Clint Eastwood. La passione per il cinema era in parte dovuta alle numerose locandine disegnate con successo dal padre di Franco, il bravissimo Rodolfo Gasparri. (Suo padre disegnerà poi anche tutte le locandine dei suoi film). |
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La preda |
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Il primo film da protagonista girato da Franco è del 1974, il titolo è "La preda", con la bellissima Zeudi Araya e con Renzo Montagnani. La regia è di Domenico Paolella. Questo è l'unico film per il quale Franco accettò di fare la promozione, partecipò infatti ad una festa a S. Benedetto del Tronto. Renzo Montagnani vuole rifarsi una vita rubando dei gioielli e fuggendo con una bella colombiana, interpretata da Zeudi Araya. Conosce in prigione Franco Gasparri ed insieme evadono, ma poi quest'ultimo gli soffia la ragazza. |
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| Il secondo film è "La peccatrice". Anno 1975. Regia di Pier Ludovico Pavoni. Con Zeudi Araya ed Ettore Manni. | |||
| Franco dimostra di saper fare brillantemente anche l'attore di cinema ed accetta l'offerta di Stelvio Massi, grande regista specializzato nel filone poliziesco, di interpretare il personaggio di Mark Terzi, commissario della squadra narcotici di Milano. Fu un successo superiore ad ogni più rosea aspettativa: il film costò circa 200 milioni ed incassò 2 miliardi. Franco Gasparri fu scelto grazie alla straordinaria notorietà che si era conquistato attraverso le pagine dei fotoromanzi Lancio; erano milioni le copie vendute ogni mese nel mondo e si calcolava che fossero almeno cinque volte di più i lettori; su queste basi il successo ai botteghini era assicurato. Franco girò tutti i suoi film senza controfigura, anche nelle scene più spericolate, sfruttando la sua forza fisica e ciò che aveva imparato durante il servizio militare svolto nei paracadutisti. | |||
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Mark il
poliziotto -
Anno 1975
- Regia di Stelvio Massi Interpreti: Franco Gasparri, Gianpiero Albertini, Lee J. Cobb, Sara Sperati Mark Terzi è un commissario della squadra narcotici di Milano. Per i suoi metodi poco ortodossi, si è fatto dei nemici fra i suoi superiori, ma riuscirà ugualmente a scovare la base della banda di una grossa organizzazione di trafficanti di eroina e ad arrestarne il capo. Il film è d'azione e il personaggio di Mark Terzi è un bel personaggio: un uomo all'occorrenza anche aggressivo ma molto ostinato nella lotta contro il crimine. |
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Mark il poliziotto
spara per primo - Anno 1975
- Regia di Stelvio Massi Interpreti: Franco Gasparri, Nino Benvenuti, Lee J. Cobb, Massimo Girotti. Aiutato da un cane dal fiuto infallibile e da una ragazzina, Mark Terzi, commissario della narcotici, riuscirà a smascherare "la sfinge" che imperversa sulla città di Genova e abbatte cittadini potenti e onorati. La storia di questi omicidi si complica con un torbido giro di sequestri, organizzato da un intoccabile politicante. Risolto questo caso, Mark, disgustato dal marcio che sta sotto la sua indagine, decide di rassegnare le dimissioni dalla polizia.
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Mark il
poliziotto colpisce ancora - Anno 1976
- Regia di Stelvio Massi Interpreti: Franco Gasparri, Giampiero Albertini, Marcella Michelangeli, John Saxon, John Steiner. Il poliziotto Mark è coinvolto in un fatto di terrorismo. Va in Germania, si finge membro di una organizzazione e risale a nomi grossissimi della politica e della finanza. Non riesce tuttavia a dipanare del tutto la matassa. Ben congegnato nella trama, ricca di risvolti avventurosi e densa di suspence, il film può essere considerato il migliore della serie. Inizialmente non doveva chiamarsi Mark quest'ultimo film, perchè anche come personaggio, questo commissario era un po' diverso, ma all'ultimo momento fu deciso di continuare il filone. |
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| Franco era in trattativa per interpretare un film singolare con gli attori Maurizio Merli e Thomas Milian. Ognuno di loro doveva interpretare il proprio personaggio: Franco Gasparri doveva essere il commissario Mark Terzi, Maurizio Merli il commissario Francesco Olmi e Thomas Milian il mitico Er Monnezza. Anche Franco Nero era stato contattato, ma poi il film non si fece. | |||
| Non si sentiva Marlon Brando, nè si aspettava che gli proponessero testi Shakespeariani, ma sicuramente Franco Gasparri avrebbe potuto interpretare brillantemente anche altri ruoli nel cinema, ma non avrebbe mai abbandonato, per nessun motivo, neppure per soldi, quel pubblico che tanto amava. Per il suo pubblico aveva un affetto ed un rispetto enorme, ed anche per questo era ricambiato. | |||