Franco Gasparri

Il colore

Nel novembre 1974 esce il primo colore della Lancio nella nuova testata Kolossal e fra i protagonisti c'è Franco Gasparri.

Franco è l'attore che interpreta più fotoromanzi a colori, e gli viene dato il nomignolo di Francolor. I primi quattro numeri li interpreta tutti lui:Il prigioniero dagli occhi verdiCom'e' triste Venezia per me

                                       Cinque ragazzi in cerca di sogni

                                       Il prigioniero dagli occhi verdi

                                       Com'è triste Venezia per me

                                       Manuela senza domani

E poi tanti, tantissimi altri, basti pensare che sui primi 71 numeri ne interpreta 34, quasi la metà. Oltre a Kolossal, abbiamo potuto ammirare Franco Gasparri a colori anche nei Kiss, negli Jacques Douglas e nel Lucky.

Un addio... una speranza Un addio ... una speranza

Antonio e Silvia si sono appena separati, accusandosi a vicenda. Lui è un gran donnaiolo e lei una ragazza ricca e viziata abituata a non muovere un dito. La separazione dal marito e i problemi finanziari imprevisti del padre costringeranno Silvia a cambiare vita. Si abituerà ad arrangiarsi da sola, troverà un lavoro e anche dei nuovi amici. Diventerà un'altra, una ragazza emancipata e sportiva della quale Antonio tornerà ad innamorarsi. 

Cerca la mezza melaCerca la mezza mela

Franco Gasparri è Vico, ingegnere elettronico di Teledonna, una televisione privata diretta da Alda (Claudia Rivelli), Lisa (Raika Juri) e Graziana (Rosalba Grottesi). Vico abbandonerà Teledonna per un posto sicuro alla Rai e Alda, che prima lo snobbava, si accorgerà che le manca. Alda scrive un libro sull'emancipazione femminile e usa come cavie due ragazzi innamorati di lei cercando di dimostrare che è possibile per una donna mantenere un rapporto equilibrato e duraturo con due uomini contemporaneamente. Vico si prenderà la rivincita su Alda ripagandola con la sua stessa moneta...

Sbirro dagli occhi verde-oroSbirro dagli occhi verde-oro

 
Non poteva mancare uno Jacques Douglas nella lista dei fotoromanzi più belli. Ken Rogers in questa puntata ha al suo fianco una Simona Pelei in veste di Vamp.

 

La pelle che sa di mare

Eccolo nuovamente con Simona Pelei. Questa volta Franco è Luciano, un uomo che ha messo al La pelle che sa di mareprimo posto la sua libertà, piantando lavoro e cambiando vita, per andare a vivere su una barca. Le donne non gli mancano, ma, quando conosce Ippolita (Claudia Rivelli), perde subito la testa. Ippolita al contrario di Luciano, ha un carattere debole e per accontentare la madre, ha sposato quell'uomo che non ama, ma per i soldi ha perso la sua libertà.  Simona Pelei è Raffaella, vive in quel piccolo paese di mare ed è innamorata di Luciano, il suo sarebbe stato un amore senza speranza se Ippolita, dopo un breve periodo di felicità accanto a Luciano,   non fosse stata colpita prematuramente da infarto. Suggestive le immagini di questo fotoromanzo girato in luoghi stupendi. Finisce così come era cominciato con Raffaella che saluta Luciano dal porto e lui che esce verso il mare.

Neppure una lacrima

Una volta tanto un personaggio negativo per dar modo a Franco Gasparri di dimostrare la sua bravura in tutti i ruoli.

Può essere duro un viso, tanto duro che neppure una lacrima riesce a scalfirlo. Brian Stanley si è laureato col massimo dei voti per poter entrare nella polizia. Ha giurato sulla tomba del padre che avrebbe fatto di tutto per vendicarlo. In poco tempo è riuscito a diventare sceriffo della sua piccola città e ha così riaperto le indagini sulla morte del padre. In nome di una giustizia effimera  calpesterà i sentimenti della fidanzata, la dolce Miriam, (Susie Sudlow) e la lascerà. Troverà un colpevole per l'omicidio del padre, un capro espiatorio per placare il suo desiderio di vendetta, e condannerà così a morte un uomo che forse era innocente. Il rimorso lo assalirà tardi, quando tutti lo avranno Neppure una lacrima abbandonato; anche Wendy, cantante di night dal futuro incerto, interpretata dalla brava e bella Marina Coffa lo lascia: "forse non è colpa tua, forse è come una malattia che gli altri hanno contribuito a crearti dentro, giorno dopo giorno, ma io non me la sento di restare. Lasciami sola, non voglio regalarti neppure una lacrima."
Mentre percorre la strada provinciale Brian si rende conto di avere sbagliato e così come ha punito gli errori altrui, in nome della legge punirà anche i suoi.
Chi può dire come accadono molte cose? Come mai un auto non lascia il minimo segno di frenata? Forse è un suicidio, certo... O forse è quel rovello di pensieri che può impedire di vedere l'ultima curva. La più pericolosa. Forse.

                                              Quel meraviglioso sabato mattina pieno di sole

Claudia è l'amante di Enrico (Frank O'Neil), un uomo molto ricco e molto... sposato. Mentre la moglie è in montagna i due amanti si regalano un fine settimana di sogno nella villa di lui.  E' in questa villa che Ivo fa la sua ultima consegna col furgoncino della ditta, lasciando a Claudia una poltrona, scambiandola per la moglie di Enrico. Per una serie di coincidenze e di equivoci, Ivo rincontra Quel meraviglioso sabato mattina pieno di soleClaudia che è stata appena abbandonata dall'amante, e la ospita nella casa in campagna che ha appena affittato. Mentre Ivo sgobba per rendere presentabile la casa e l'orto, Claudia se ne sta al sole nella sedia a sdraio come una pigra gatta. Lei dorme come un ghiro, mangia come un lupo e non muove un dito; è sempre Ivo a preparare la cena e a lavare i piatti, finchè si accorge dell'imbroglio incontrando la vera moglie di Enrico. Torna furibondo verso casa   e la prende a schiaffi. Ivo: "Che faccia tosta.. Mi hai fatto credere di essere la moglie tradita. E io a crederci, a trattarti coi guanti. A sgobbare e compiangerti. Mi hai pure cuccato i soldi per comprarti dei vestiti. Tanto me li rende tuo MARITO Enrico, vero? Come si fa a essere l'amante di un uomo sposato. Fai schifo!" Claudia: "Chi accidenti sei per insultarmi, il frate predicatore? Sei un santo? Un martire? Mi fai morire dal ridere, se penso alla tua casetta, alQuel meraviglioso sabato mattina pieno di sole giardinetto, alla fidanzatina! Fedele, onesto, leale. Andrai in paradiso, me lo sento". Claudia è costretta a rimboccarsi le maniche. Ivo: "Mai mangiato roba più ignobile. E per fare questa sbobba, hai sporcato una batteria di pentole." Dopo una notte passata...   inaspettatamente... insieme... Ivo: Sveglia! Claudia: Che cosa succede? Ivo: Succede che ora salti dal letto e LAVORI. La musica è cambiata principessa. Non ti faccio più da schiavetto. O credi che, per il fatto di essere stata a letto con me, hai il diritto di fare la signora, qui dentro?".
Tutto questo finche arriva.... quel meraviglioso sabato mattina pieno di sole.

Clicca qui per continuare con  Franco Gasparri e il colore

 

Torna indietro

   Torna a Franco Gasparri

Torna alla home page