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Gioia Maria Scola
nata a Milano il 28/10/1961
da
madre spagnola
Il padre muore di infarto a neanche 50 anni |
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La sua carriera
comincia nel 1978 quando vince il concorso miss teen-ager. |
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Oltre ai fotoromanzi
nei quali si fa chiamare solo Gioia Scola, lavora anche per il Cinema e
per la Televisione, con il suo nome per esteso: Gioia Maria Scola. l primo
film è con Damiano Damiani nel 1978. Poi nel 1981 interpreta "Asmodeo" del
premio nobel Francois Mauriac per la regia di Bruno Rasia; dello stesso
anno con Pasquale Squitieri gira un episodio della serie televisiva
"Polizia femminile" in cui interpreta la parte di una ragazza drogata ed
accusata di furto. Poi "I predatori di Atlantide" con
George Hilton e il nostro Ivan Rassimov, "Anemia", "Bugie rosse",
"Sensi", "Nel giardino delle rose", "Yuppyes 2" con
Massimo Boldi, Christian De Sica, Jerry Calà, "Forever" con Ben
Gazzara, Eva Grimaldi e Corinne Clery. |
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Nel 1988 gira il suo
film più famoso: "Sotto il
vestito niente 2",
seguito del fortunato film di Vanzina, tratto dal romanzo di Marco
Poma, ambientato nell'alta moda. Nel n.2 con Gioia recita anche Giovanni
Tamberi, altro attore della Lancio di quel periodo. |
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Il nome di Gioia
Maria balza alla cronaca poco tempo dopo perchè viene
accusata di spaccio di droga. Gioia ha più volte dichiarato di essere
innocente e nella puntata
di Harem del 9/12/2001 dice di essere stata in carcere 3
mesi più due agli arresti domiciliari,
e di essere da 8 anni in attesa di giudizio.
Difficile credere ad un'accusa del genere osservando questa dolcissima
foto di Gioia. Da questa esperienza privata nel 2001 nasce "Malafemmene"
di cui è co-sceneggiatrice, interpretata da Giovanna Mezzogiorno e dalla
Molina. |
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Nel 96 è produttore assieme ad Achille Manzotti di "La casa dove abitava Corinne" in cui lavorano, fra gli altri, anche
3 nostre conoscenze: Ornella Pacelli, Barbara De Rossi e Pascal
Persiano. |