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Nata a Pola, in Istria, il 28 novembre
1941
divorziata da Enrico Piacentini
una storia d'amore importante con Jean
Paul Belmondo
Laura si trasferisce con la famiglia da
Pola a Napoli subito dopo la guerra, poi a Roma dove inizia a muovere i
primi passi nel mondo dei fotoromanzi e della televisione.
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Sono molti i film che Laura ha girato fin
dalla fine degli anni 60, ma è nel 73 col film "Malizia" di Salvatore Samperi, che la sua popolarità esplode e
fa salire alla grande le quotazioni del genere erotico-sexy. Gli incassi al
botteghino sono enormi per quell'epoca, Laura diventa una vera diva. A
differenza però delle dive che l'hanno preceduta, come Gina Lollobrigida o
Sofia Loren, Laura non è un'italiana verace, e non è neppure così povera,
infatti viene da una famiglia borghese, ha studiato educazione fisica ed ha
insegnato.
La rivoluzione sessuale - Casta e pura -
Il malato immaginario - Mi faccio la barca - Rimini Rimini
Il genere dei suoi film da lei
interpretato è sempre quello, per via di quella sua aria angelica e del suo
corpo sensuale. Piace agli uomini, per quel suo viso semplice, è
l'incarnazione della ragazza che ognuno di loro sogna di incontrare sul
pianerottolo di casa. E' il simbolo dell'erotismo anni 70, rimasto
nell'immaginario maschile. |
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Ma quel suo film più famoso che l'ha portata alle stelle, è proprio lo
stesso che la fa precipitare, nel 1991 nella disperazione, e che segnerà la
fine della sua carriera cinematografica. Le cure cosmetiche a cui fu
costretta a ricorrere per il contratto del film "Malizia 2000"
le deturpano il viso. Laura decide di ritirarsi a vita
privata vivendo una vita semplice e non curandosi dei fotografi che la
riprendono ingrossata e con abiti poco eleganti, dimostrando così di essere
interiormente molto diversa dal personaggio che era solita mostrare al suo
pubblico. |
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Alla Lancio dal
1967 al
1968, sono solo
7 i
fotoromanzi che ha interpretato:
Legato a te per sempre (Pierre Clement)
C'è qualcosa di più forte dell'amore (Paola Pitti - Luciano Francioli)
Ci resta sempre il domani (Franco Dani)
Ridi e la morte svanirà (Jacques Douglas)
Nel cuore della notte (Jacques Douglas)
Denise, una foglia al vento (Luciano Francioli)
Il suo amore crudele (Pierre Clement) |