Luciano Calò

la carriera alla Lancio

Storie nascoste  Storie nascoste  Storie nascoste  Storie nascoste  
Storie nascoste - dicembre 2001
Sorelle  Sorelle  Sorelle
Sorelle  -  marzo 2002
Quando il cerchio si stringe  Quando il cerchio si stringe  Quando il cerchio si stringe  Quando il cerchio si stringe
Quando il cerchio si stringe  -  marzo 2003

Corrado: Non puoi trattarmi così, Valentina. Sono tuo padre. Ti voglio bene, non ho mai smesso di volertene. Valentina: Hai tradito la mia fiducia.  Ricordi cosa mi dicevi quand'ero piccola? Che mi avresti protetta in ogni momento... che avresti sempre vegliato su di me.  Corrado: Io ho sofferto con te. Non ti ho lasciata sola. Il mondo non è perfetto, Valentina. Madre di Valentina: A volte ho l'impressione che tu non mi consideri una persona, ma solo un'appendice di tuo padre. Io non sono una moglie tradita e abbandonata. Questo è quello che vuoi vedere tu. E' un pezzo che ho smesso di amare tuo padre, ma non avevo il coraggio di affrontare la situazione.

La sola cosa che conta  La sola cosa che conta  La sola cosa che conta 
La sola cosa che conta  -  aprile 2003
Una moglie per Alì  Una moglie per Alì  Una moglie per Alì  Una moglie per Alì  Una moglie per Alì  
Una moglie per Alì -  ottobre 2003

Principe Alì: Yusuf è un alto dignitario di corte. Non posso fare a meno di lui. Ordini di mio padre. Sandra: E' quello avvolto in un lenzuolo e con uno stampo per budini in testa?
Yusuf:
Guarda lì.  Bevono come spugne, dicono cose talmente oscene da giustificare l'immediata asportazione della lingua. E le donne? Nude, praticamente. Svergognate. Questo posto è una fucina di peccatori. Possa Allah il Misericordioso incenerirli tutti! Meglio che vada a controllare Sua Altezza. E' seduto in compagnia di due femmine per definire le quali c'è soltanto una parola...

Cenerentolo  Cenerentolo  Cenerentolo 

Cenerentolo  -  dicembre 2003

il  conte Ubaldo è un vicino di casa di Gabriele alias Cenerentolo

Ubaldo: Non che mi stia lamentando, ragazzo... Ma, vedi, prima c'era il bambino, e questo posso capirlo. Cioè, posso capire il fatto che i bambini piangano, anche se non mi spiego il motivo per cui quello si trovasse a piangere in casa vostra. Però adesso ci sono le ragazze. Due, mi sembra. E anche loro piangono. Molto.
Gabriele/Cenerentolo:
E' un momentaccio. Per i miei fratelli intendo. Mi dispiace per tutti i disagi che....

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