

Luciano non è un personaggio come tutti gli altri, è nato a Roma nel
milleottocento......
ha studiato a Roma all'Accademia
d'arte e si è specializzato in scenografia
per un periodo è stato perfino
maestro d'asilo |
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ha una
spiccata personalità artistica e spazia in diversi campi dello spettacolo.
Il suo curriculum è vario e
fantasioso:
da bambino ha partecipato ad uno stage teatrale di
Nikita Michalkov
era l'uomo del cruciverba
nell'edizione di "Domenica In" presentata da Edwige Fenech
ha partecipato nel 1989 al veglione
di Capodanno per Rai 1, condotto da Maurisa Laurito
nel 91, nel programma "La piscina"
con Alba Parietti, ha fatto da spalla ad Oreste Lionello
era il fioraio nel film "Lo zio
d'America", con Ornella Muti e Christian De Sica
nei primi anni 90 ha partecipato a
Piazza Italia, l'edizione con Fabrizio Frizzi e Giancarlo Magalli,
durante la quale vestiva i panni di un Jolly
ha partecipato a "Beato tra le
donne" condotto da Enrico Papi
l'abbiamo visto recentemente al
cinema in "Passo a due" con Kadiu Kledi e Laura Chiatti
è anche cantante |
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nella mini serie Bay Manor,
Luciano interpreta il maggiordomo Archibald.
In un'intervista ha dichiarato di
essersi ispirato al maggiordomo inglese della sua famiglia, che si
chiamava George |
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domande a ruota libera |
come sei entrato
a far parte del mondo dello spettacolo? |
prima di tutto
per voglia, poi tramite una pubblicità letta sul giornale |
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la tua vera
aspirazione qual è? |
fare parte del
cast di "Domenica In". E aggiungo io: "dategli carta bianca a "Domenica
In" e ne vedrete delle belle! |
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cos'è per te il
fotoromanzo? |
un mezzo per
comunicare |
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quali sono stati
nei fotoromanzi i tuoi punti di riferimento? |
il grande Franco
Gasparri e la regina di tutte: Michela Roc, ma in un certo senso ogni
attore ha in parte contribuito |
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quali sono gli
attori esordienti che hanno riscosso maggiormente la tua stima e che hai
aiutato a valorizzare? |
Valentina Cananzi,
Gilles Rocca e Caterina Nervi |
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tutti noi ci
chiediamo da dove vengano quei bizzarri costumi che usi nelle
lavorazioni... |
sono tutti
costumi miei. Quando ne trovo qualcuno che mi piace lo compro e se mi
capita l'occasione giusta lo indosso. Ad esempio il costume da angelo di
"Anonima angeli spa" lo avevo già usato in precedenza a "Domenica In"
tempo fa |
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Alcuni dei
personaggi da lui interpretati nei fotoromanzi, mi rievocano sensazioni e ricordi di altri
attori che sono
da sempre nel mio cuore:
Paolo Brunetti, con la sua mitica bombetta nello Jacques Douglas
"Un uomo che più sbagliato non si può", qui di fianco fotografato col
grande Franco Gasparri,
e il "grande vecchio" dei fotoromanzi Lancio, Mimo Billi, con il suo
buffo abbigliamento da notte. |
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Oltre a fare
l'attore, Luciano partecipa alla realizzazione dei fotoromanzi, dove
eccelle nella cura dei particolari. Un esempio lampante sono: "Sulle
tue tracce" nel quale la parte richiedeva un abbigliamento tipico dei
figli dei fiori degli anni 60 |
... e
"Regali di Natale",
dove l'abbinamento dei colori
verde-giallo-arancio
è armoniosamente
perfetto |
Per quanto
riguarda il fotoromanzo di Sogno qui sopra, Luciano partecipò in veste di
art director alla realizzazione del calendario allegato alla
rivista, nel quale ogni mese era protagonista un attore diverso con
un frutto di stagione. Nella copertina
ci sono alcune delle foto realizzate per l'occasione. |
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L'allestimento
delle scenografie ce l'ha nel sangue. Basta guardare questo angolo tutto
rosso sul set del fotoromanzo "E se tornassi", che fungeva da discoteca.
Vi state chiedendo come faccio ad avere questa foto? Semplice, quella con
la maglia verde, assieme a Luciano, sono proprio io. |
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Dal momento che
questo è l'angolo di Luciano, voglio raccontarvi di quando l'ho
conosciuto. E' stato nel 2003 mi pare, come al solito ero in
pellegrinaggio alla Lancio, e dal momento che dicono che io e
l'amico che era con me quella volta, siamo veri esperti di fotoromanzi,
Luciano volle verificarlo. Andò in archivio a pescarne alcuni a caso degli anni 70,
tornò e
li appoggiò sul tavolo, lo stesso tavolo che è stato fotografato tante
volte nei fotoromanzi Lancio. Coprì i titoli con una mano e volle sapere
da noi quali erano. Rimase davvero stupito, perchè oltre ai titoli, ci
ricordavamo anche la trama! |
Ma non è finita qui perchè ogni anno quando sono a Roma passo a salutarlo
nel suo coloratissimo bar di Piazza Mattei, il Bartaruga, anch'esso
teatro di posa per molti fotoromanzi degli ultimi anni. Arrivammo al
Bar di sera, io e quel mio amico, e vedemmo Luciano fuori dal
locale, in fase depressiva, che stava chiacchierando con alcuni clienti.
Le sue prime parole furono queste: "ragazzi, non no nessuna voglia di
parlare di fotoromanzi", difatti, ne parlammo per ore, non ci
lasciava più andare via. Un argomento tira l'altro e si sa .... sui
fotoromanzi c'è tanto da dire... Anno dopo, replica. Si era
appisolato sul divano del Bartaruga dopo una estenuante giornata sul set
di "E se tornassi", quello in cui interpretava il pecoraio sardo Savino.
Io e la mia amica Eleonora eravamo lì per fare due chiacchiere sugli
ultimi avvenimenti Lancio, ma continuamente entravano dei suoi amici che
volevano conversare con lui, Luciano però non gli diceva più di
"ciao", preso com'era dal fervore del racconto. |
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Qui sotto potete
ammirare la caratteristica fontana delle Tartarughe, disegnata da Giacomo
Della Porta nel 1585, l'entrata del Bartaruga, e alcune
coloratissime immagini
all'interno del locale, dove siede la splendida
Ilary Blasi. I colori azzurro-blu-oro, donano all'insieme un effetto
straordinariamente allegro e lo rendono più accogliente. |
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Tre belle prime pagine di
fotoromanzi da lui interpretati: |
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Anonima angeli spa
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E se tornassi |
Leopold |