Maria Antonietta

La carriera

Maria Antonietta


Maria Antonietta arriva alla Lancio nel
1976 al seguito di Franco Dani; le viene fatto un provino, piace, e rimane a far parte di questa grande famiglia per quasi dieci anni. La sua prima apparizione è nel Kolossal n. 23 dell'ottobre 1976: "Bella quel tuo dannato viso d'angelo" con Marina Coffa e Franco Dani.

 

La ragazza si chiama Beba

Poi dal mese successivo esordisce in copertina nella superproduzione Lucky Martin: "La ragazza si chiama Beba". 
Come una farfalla bianca

Sempre nel novembre 1976 ha il ruolo importante dell'antagonista in "Come una farfalla bianca", splendido fotoromanzo interpretato da Katiuscia e Alex Damiani; in un ruolo da cattiva che interpreta magistralmente. Eccola qui a fianco assieme a  Mircha Carven.

La scintilla e il fuoco 1977

La scintilla e il fuoco

Kiss n.1

Marina Coffa - Maria Antonietta - Franco Gasparri

il piccolo figlio del professore si infetta inavvertitamente con una cavia da laboratorio e la sua fine è segnata.....

Il diavolo ha gli occhi verdi

1978

Il diavolo ha gli occhi verdi

In questo divertente fotoromanzo interpreta Noemi, il diavolo tentatore, che cerca in tutti i modi di ottenere l'anima di Roberto (Franco Gasparri), musicista fallito, scalognato e senza una lira.

"Io, il diavolo", uscito vent'anni dopo e interpretato da Sebastiano Somma, è vagamente ispirato a questo fotoromanzo.

Un giovedì rosso geranio

Un giovedì rosso geranio

La favola di Amaranta

1978

La favola di Amaranta

La perfida Amaranta è Maria Antonietta, streghetta di montagna,  che vuole far innamorare di sè Alain, senza curarsi del fatto che lui è già felicemente sposato.

Un addio... una speranza

1978

Un addio... una speranza

Tra Silvia e Antonio si sta mettendo la parola fine davanti al giudice. Lui la accusa di essere troppo viziata e di non saper muovere un dito. Ma la vita di Silvia cambierà come dal giorno alla notte, quando gli affari del padre vanno in rovina e lei dovrà guadagnarsi da vivere per la prima volta nella sua vita. I conoscenti ricchi e snob le voltano le spalle, ma  Silvia si rimbocca le maniche e comincia da capo.

Quando si incontrano per caso davanti al circolo del tennis, lei in scooter e con un abbigliamento decisamente sportivo... Antonio rimane senza parole dalla sorpresa; non può accettare che la sua ex moglie si sia rifatta una vita, degli interessi e dei nuovi amici senza aver avuto bisogno di lui.

Ricomincia così a corteggiarla, ma col suo modo arrogante e prepotente la perderà...

Myriam

Myriam  -  1979

Un ruolo davvero significativo ed importante, per un tema di attualità: lo stupro. Myriam lo subisce una sera quando si apparta col suo ragazzo in un fienile, si avvicinano due teppisti e le rubano l'anima. Avrà contro tutto il paese quando troverà il coraggio di denunciarli, perfino il fidanzato ed i genitori. L'unico conforto sarà Robert, una vecchia fiamma che non l'ha mai dimenticata e riuscirà a riportarle la solidarietà ed il sorriso.

Per amare è bello vivere

Per amare è bello vivere  - 1980

Forse è un caso o forse no, ma la maggior parte dei più bei fotoromanzi targati Lancio hanno come protagonista Franco Gasparri. Eccolo, splendido interprete di questo difficile ruolo da disadattato. "Il matto" lo chiamano in paese, ma è solo un uomo che ha molto sofferto e che cerca di estraniarsi dal dolore. Linda è la maestrina del paese, riuscirà con grande pazienza a confortarlo e a ridargli la fiducia in un mondo  che gli aveva risucchiato tutte le energie.

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