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Marina Coffa era nata a Roma il 16 ottobre 1951, sotto il segno della bilancia,
ed è morta l'8 marzo 2011. |
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Aveva un fratello: Stefano,
che era produttore di Caroselli e che era stato fidanzato per tre anni con Sabina Ciuffini, la storica valletta di Mike Bongiorno. |
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Una vita da
fotoromanzo |
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Mentre Michela Roc o altre attrici si può dire siano nate
alla Lancio, Marina era arrivata con tante di quelle cose da raccontare che
si potrebbero riempire pagine di fotoromanzi. Un vero ciclone, con tanti
progetti per il futuro. |
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TV
Aveva abbandonato a soli 16 anni il liceo scientifico per
poter partecipare alla famosa serie di telefilm
"La famiglia Benvenuti",
in cui faceva la parte di Simona, la fidanzatina del figlio di Enrico Maria Salerno.
Il telefilm, più che per meriti artistici, è passato alla storia per le
vicende giudiziarie di Valerio Fioravanti detto Giusva,
arrestato nel 1981 per la sua appartenenza al NAR Nuclei Armati
Rivoluzionari e responsabile anche della strage alla stazione di Bologna. |
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Cinema |
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Aveva recitato nel film "Paranoia"
(1970), per la regia di Umberto Lenzi,
al fianco degli attori: Jean Sorel, Carroll Baker, Hugo Blanco e Anna
Proclemer, nel quale interpretava un'assassina. |
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Poi ha
lavorato con il regista Alberto Lattuada, in "L'amica",
al fianco degli attori: Gabriele Ferzetti, Lisa Gastoni, Ray Lovelock,
Elsa Martinelli e Jean Sorel. |
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Teatro
Era molto
fiera di aver lavorato in teatro con Ronconi, ne "L'Orlando furioso". |
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Fotoromanzi
Qualche
pubblicità e qualche fotoromanzo per un'altra casa editrice di Milano, finchè
arrivò alla Lancio, venti giorni dopo avere partorito il suo secondo
figlio. Si era sposata con un nobile ed aveva avuto i due figli Tancredi e
Federica. Poi si era risposata con un giovane vedovo che aveva altri due
figli: Valentina e Alessandro. Insieme hanno avuto anche un'altra femmina:
Olivia. Cinque figli in tutto, personalmente mi sarebbero bastati per
riempirmi la vita! Ma Marina Coffa è sempre stata un ciclone, e dopo i
fotoromanzi ha continuato a lavorare aiutando il marito che era arredatore. |
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