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Sogno n. 166 - luglio 1996 Autrice: Antonella Contaldo - Regia: Ivan Rassimov - Fotografia: Davide Bertacchini |
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Interpreti: Milena Miconi - Marina Santi - Francesca Filone - Michela Roc - Michele Trentini - Paolo Pasqualini - Maurizio Vecchi - Sandro Moretti - Bianca Maria Simonelli - Antonella Contaldo - Nello Appodia |
| I bambini nonostante l'egoismo degli adulti, continuano a regalare amore. E quando arrivano tra noi, nei loro sguardi indifesi si leggono meraviglia e speranza. |
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Nell'Ospedale di una piccola provincia italiana Carla (Michela Roc) fa nascere i bambini.... Ed è qui che si intrecciano le vite di molte mamme e molti bambini, i protagonisti di questa storia. N.B: nella foto sopra è proprio Antonella Contaldo quella col pancione, realmente in attesa del suo primo figlio, attrice ed autrice di questo splendido fotoromanzo. |
La vita di Sara è una corsa continua... L'università,
la palestra dove lavora.... Il tempo non è mai
sufficiente, ma l'amicizia di Paolo è un punto fermo nella sua vita
ed anche una valvola di sfogo.. |
P urtroppo
per Sara, non andrà tutto come nelle sue rosee previsioni...
La mano dell'uomo la fruga come se fosse un cassetto da mettere in disordine. Poi una fitta dolorosa, la nausea l'assale. E tutto avviene mentre la canzone di Eros Ramazzotti parla di amore. Il disgusto è troppo grande, è immenso... |
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Carla: Se si ha coraggio, e tu ne hai molto, si può decidere solo per se stessi. Sara: In questo momento ho solo tanta rabbia dentro. Carla: La rabbia è già un ottimo indizio di coraggio. Coltivala. |
Luca, che sente per Sara molto più di un'amicizia, non l'abbandonerà, anzi, l'appoggerà nella sua scelta davvero coraggiosa di partorire il bambino frutto della violenza, e poi di abbandonarlo in Ospedale, come le consente la legge. |
Il
marito di Carla è giornalista, un compagno speciale, che le dà la forza
per affrontare nel modo giusto la vita.Carla: i nostri figli non verranno neanche questo fine settimana. Carolina deve lavorare e Luigi ha qualche problema economico. Dovremmo abituarci a vedere i nostri figli in fotografia. Claudio: No, forse dovremmo andare noi a trovarli. Carla: Idea geniale, una sta a Firenze e l'altro a Zurigo ... testa o croce? |
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Giulia è una donna che
soffre per non avere avuto ancora la gioia di diventare mamma. E' qualcosa
che le manca al punto da farla sentire una donna incompleta.
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