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Cucciolo |
![]() Al
ritorno c'è il marito che l'aspetta.
Emilio: Brava! E così ho scoperto che te ne stai in giro nei boschi fino a sera. Con questa umidità! Lei non lo ascolta più. Ha vivi sulla bocca, sul viso, sul collo... i baci di Andrea. |
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Laura: "Stupida a crearti tanti
problemi. Ti sei lasciata coinvolgere da un ragazzo, ti ci vuol niente a
rimetterlo al suo posto. Ma a me, chi mi rimette a posto?". Andrea
ricatta Laura minacciando di baciarla davanti a tutti se non andrà nel
bosco ad incontrarlo. Lei cede, molto combattuta. |
![]() Al ritorno lo scrittore Gianluca Marelli che è ospite dell'albergo, la mette decisamente in imbarazzo di fronte agli altri, vendicandosi di essere stato snobbato. Laura si accorge di essere stata vista in compagnia di Andrea ed è presa dal panico.
Gianluca Marelli:
Brucia, sa... essere respinto da una
bella donna e poi trovarla appiccicata ad un ragazzino! Ma mi sono già
vendicato abbastanza. Mi basta averle tolto dalla faccia in un attimo
quella sua smorfietta di donna casta, tanto falsa e tanto irritante!
Laura:
Se ne vada! |
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Lacrime di fuoco le inondano il viso. Laura: Non posso sopportare che mi si parli così, eppure me lo sono meritato... non avrei mai dovuto... con Andrea. Andrea... Cosa darei perchè tu fossi davvero qui con me. Dimenticherei tutto, guardando quel tuo viso da cucciolo. |
Il
giorno dopo Laura lascia l'albergo. Andrea la cerca inutilmente alla
reception, ma non si rassegna. Non parte più per l'Inghilterra per
perfezionare l'inglese, comunica anzi ai genitori che è inutile
impedirglielo, e che è maggiorenne ed in grado di mantenersi con l'eredità
della nonna, nel caso loro fossero contrari.
Squilla il telefono in casa di Laura. La governante: Mi scusi, signora. Una sua amica al telefono. Dice che è urgente. Andrea: Sono a Roma e voglio vederti... subito! Laura: Io... non voglio. E poi non... non posso uscire adesso. Andrea: Allora ci vediamo domani mattina, alle dieci. Governante: Signora, è meglio che torni da suo marito. Ma sì, ho sentito... Ho detto che al telefono c'era una sua amica, ma quest'uomo aveva una voce così disperata. E poi, crede che non mi sia accorta, quando è tornata, che qualcosa... o forse tutto è cambiato in lei? |
![]() Andrea
La butta giù con una spinta. Affonda lo sguardo in quegli occhi
spaventati.
Andrea: Ho diciotto anni e tu trentadue. Sei sposata. Sarà un casino del diavolo... Ma lasceremo che la gente dica. A me daranno del bamboccio che si fa sedurre, di te diranno che sei viziosa e dissoluta. Laura: Non potrò sopportarlo. Andrea: Preferisci che non ci vediamo più? E correre a rifugiarti nella tua rispettabilità di moglie di ottimo professionista? Senza amore, senza più niente? Laura: Cerca di capire... E' una pazzia. Lui la bacia, e il mondo sparisce e spariscono pena e incertezze, angoscia e vergogna. L'amore rende puro ogni gesto, ogni carezza. |
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