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Ero come un brutto anatroccolo
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Appena
Stefano se ne va...
Katia:
Quattrocchi fa il bulletto. Si vede che non c'è Ricky.
Michela:
Chi è Ricky?
Katia:
Uno studente in Medicina, ma mica è come Stefano. Ricky è un sogno,
un'estasi, un mito. Michela:
Potrei conoscerlo? Katia:
Non farti illusioni, non sei il suo tipo. A Ricky le ragazze piacciono
levigate, sofisticate, moderne e spregiudicate. Insomma. le ragazzette
inibite non lo interessano neanche un po'. |
I ntanto
Michela va al cinema con Stefano.
Michela:
Ho raccontato a mia zia che uscivo con una mia amica.
Stefano:
Un'altra volta vengo io a casa tua a chiedere il permesso.
Michela:
Tu sei matto. Nella mia famiglia un ragazzo può chiedere di uscire con una
ragazza, solo dopo che è diventato il suo fidanzato. Se i miei
genitori scoprissero che vado al cinema con un amico, mi farebbero tornare
subito al paese.
Arriva il momento dei saluti. Poteva evitarlo, non l'ha fatto. Perchè dei
baci conosceva solo la descrizione. Magiche scintille e fuochi
d'artificio. I fuochi d'artificio non sono esplosi e se a baciarla fosse
stato un altro, le avrebbe persino fatto schifo. Solo la delicatezza di
Stefano poteva cancellare lo sgomento. |
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Katia:
Non è Stefano quello? Se
viene qui la mattina per vederti vuol dire che si è preso la cotta. Del
resto vi vedrei bene insieme.
Niente uccide più del ridicolo e della commiserazione.
Perchè Stefano è un brutto timido e tu non sei certo il tipo che mette
paura agli uomini. |
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 Ma
poi le ragazze organizzano una festa a casa di Ricky, e la curiosità di
Michela prevale sul buon senso; dice una bugia alla zia e va alla festa.
La prima vittoria
dopo millenni di frustrazioni.
Katia:
Ma sei uno schianto!
Lascia tutti a bocca aperta con la sua nuova trasformazione, Ricky per
primo, che le fa una corte serrata tutto il pomeriggio. |
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Alla festa c'è anche Stefano che la credeva a casa a studiare.
Stefano:
Vedo che lo studio t'impegna molto oggi. E tua zia è veramente una strega
per proibirti di uscire due volte di seguito.
Michela:
Sto cercando di spiegarti che non sapevo di venire qui.
Stefano
Neanch'io ti sapevo ipocrita e bugiarda. |
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Ricky
spiega a Michela che lui e Stefano dividono l'appartamento. Entrambi non
sono di Roma, ma ci studiano soltanto.
Ricky:
desidero rivederti Micaela, e non dire di no. Vorrei dimostrarti che non
esiste un solo tipo di uomo nella vita di una ragazza.
Stefano:
Non ti offro un
passaggio perchè so che se ti vedono con un ragazzo sei fritta. La tua
vita si svolge nell'ombra, non alla luce del sole. Stai attenta, io
Ricky lo conosco bene e conosco anche te. E' un tipo pericoloso, che può
solo farti del male. Chissà le bugie che dovrai inventare adesso per la
zia. Ma forse, stavolta, la cosa non ti pesa.
Michela:
Forse. |
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Ricky:
Su di me ti hanno raccontato un
mucchio di stupidaggini. A me piacciono le ragazze semplici che sanno di
fiori di campo e di primavera. La verità è che perderei la testa per una
ragazza così e se fossi sicuro di essere il suo primo uomo la sposerei
immediatamente.
Ricky invita Michela a casa sua. Lei è titubante, ma lui fa presto a
convincerla. Telefona a Stefano perchè sgombri l'appartamento e lasci il
campo libero con Michela.
La sicurezza è svanita, la paura le monta dentro con brividi freddi. Prova
a darsi della stupida. |
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Stefano:
La "pupa" deve essere una vecchia conoscenza. Oppure una nuova molto
facile, perchè Ricky è arrivato solo ieri mattina.
Non è una vecchia
conoscenza... e lui non la sapeva neppure facile.
Stefano:
MICAELA! |
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I
baci di Ricky sono diversi da quelli di Stefano. Dopotutto è vero che
qualche volta si vedono scintille e fuochi d'artificio, quando si bacia.
I baci di Ricky non sono dolci, nè teneri, a Micaela piacciono. I baci di
Ricky sono aggressivi, violenti. a Micaela fanno paura.
Michela:
No! Michela si fa accompagnare a
casa perchè non si sente ancora pronta. Ma Ricky non la cerca, anzi, si fa
trovare all'uscita della scuola mentre va a prendere Floriana.
Michela:
Ti sei fidanzato con Floriana?
Ricky:
Fidanzato, che parola antica. Cerco di
consolarmi, visto che sono stato scaricato da chi m'interessava.
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Michela
per paura di perderlo, accetta un altro appuntamento. Stefano vede entrare
Michela nel palazzo.Non si sorprende, in
fondo se l'aspettava. Ma si aggrappava a un'illusione. L'ultima. Guarda la
pioggia che gliela porta via.
Stefano:
Addio, Micaela.
E' lontano il paese, Com'è lontana la sua amica Anna con i suoi discorsi
di rassegnazione. Michela voleva un ragazzo meraviglioso per fare conto
pari con la sorella Cristina. L'ha avuto, anche se a conquistarlo è stata
una sconosciuta di nome Micaela. Ma sarà Michela ad avere l'ultima parola,
quando Ricky scoprirà la verità. Perchè a lui piacciono le ragazze che
sanno di primavera e di innocenza.
Michela:
Ricky... Non... non dici nulla? Insomma... non ti sei accorto di niente?
Ricky:
Di che dovevo accorgermi? Michela: Che non ero mai stata
con un ragazzo fino ad oggi. Ci sono tanti modi per morire. Quello è il
peggiore. Ricky:
Ah, ah, ah! E brava la mia
volpacchiotta. A me piacerebbe essere il primo uomo di una donna, però mi
accontento di essere l'ultimo. Quello che non mi va è di essere preso per
i fondelli.
Michela: Ma io.... Te lo giuro, Ricky, telo giuro! |
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Il
matrimonio di Cristina sarà fra una settimana, aveva sperato di poter
presentare Ricky in quell'occasione. Ma neanche andare da Ricky a
spiegargli nuovamente come stanno le cose è servito a niente.
La porta si è
chiusa alle sue spalle, sulle sue speranze. Difficile tornare alla realtà.
Difficile riconoscersi in se stessi, per farlo ci vuole davvero coraggio.
Michela: Non chiamarmi Micaela,
Stefano. E' un nome che ho inventato per nascondermi meglio, per sentirmi
importante. Il mio è semplicemente Michela. Ho inventato un nome e un
personaggio per essere ciò che non ero mai stata. Se tu fossi vissuto al
mio paese e avessi conosciuto mia sorella Cristina, capiresti. Immagina un
brutto anatroccolo all'ombra di un bellissimo cigno. A Roma l'anatroccolo
si monta la testa e pretende di conquistare un regno. Ma regine si nasce,
non ci si inventa ed io ho sbagliato tutto. Mai mi sono sentita così
umiliata, ferita, disperata.
Stefano:
Mi è sempre piaciuto il
nome Michela e anche tu mi sei sempre piaciuta. Ti voglio bene, lo sai.
Michela: Addio, Stefano, e non dirmi più "ti voglio bene", perchè non ti
merito. |
Alla
stazione vede Ricky. Per un attimo la speranza la stordisce.
No, non
crederà mai che per lei quella sia stata la prima volta. Non le
crederà mai perchè non le vuole bene abbastanza per credere. Lo guarda,
mai l'ha visto così bello.
Michela:
Tu mi piacevi, Ricky. Mi piacevi tanto che ho fatto pazzie per
conquistarti e tu non l'hai capito... non hai capito neppure quanto mi
costava. Lo guarda... mai l'ha sentito così lontano. Certe
cose hanno ancora valore per una ragazza di campagna come me. Sono stata
tua e sono stata cretina perchè mi sono buttata via inutilmente.
Ricky:
Micaela. La storia di Michela comincia ora. Proprio ora che lei la
crede finita.
Michela:
Non chiamarmi così, il mio nome è Michela... anzi Michelina... come
dicono al paese. E io sono davvero una Michelina. Comincia ora che
ha scoperto l'orgoglio di essere se stessa. Non sono nè spregiudicata,
nè moderna. Anzi, queste cose mi fanno paura e tu non l'hai capito.
Ricky:
Michela, aspetta... fammi
parlare... Michela: Non c'è più niente da dire, perchè io non potrò mai
dimenticare il male che mi hai fatto.
Tra
poco sarò a casa e tutto ricomincerà come prima... |
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Cristina è più bella di come la ricordava. Per un attimo
l'assale l'antica gelosia. Si fa forza, la lezione deve essere servita a
qualcosa. Padre di Michela: Zia Ida è contenta di te, dice che studi
molto. A Roma ho imparato davvero tante cose. Tante cose di cui non potrà
parlare a nessuno, al paese non capirebbero, la vita ristagna, non cambia
mai niente.
Cristina:
Ma ... c'è un forestiero con una
macchina di lusso... Che bel tipo, un vero signore. Si sta dirigendo
qua... forse vorrà qualche informazione
Stefano:
Scusi, abita qui Michela?
Cristina:
COME?
Non è vero che
niente è cambiato, altrimenti non ci sarebbe tanta meraviglia sul viso di
Cristina. |

Vi presento
Stefano. Studia Medicina e vorrebbe fidanzarsi con me.
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