Giselda del
faroKiss n. 20 - luglio 1979 Sceneggiatura Sergio Loss - Regia Fernando Del Marro - Foto Claudio Morico |
| Marina Coffa - Alex Damiani - Roberto Rovello - Gianfranco De Angelis - Anna Zoli - Nando Sarlo - Anna Manduchi |
![]() ![]() Giselda ha lasciato Alessio, con cui era fidanzata da tempo, perchè lui ha deciso di partire per lavoro per quasi un anno senza interpellarla. Giselda: Non sono i sacrifici che mi spaventano... A patto di affrontarli insieme. Resta qui. |
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Durante il viaggio, un ragazzo che è seduto nel suo scompartimento tenta di fare amicizia, ma Giselda gli risponde piuttosto bruscamente, per fargli capire che non ha voglia di fare conversazione. Poi arrivati in stazione è costretta a scusarsi perchè Giorgio si offrirà di accompagnarla a San Lorenzo dove anche lui è diretto, causa lo sciopero dei taxi. |
![]() A San Lorenzo, il nonno di Giselda è felicissimo di vederla. Giselda: Conto di fermarmi molto, forse.. per sempre. Nonno di Giselda: Per sempre? Alla mia età si è ormai imparato a diffidare delle notizie troppo belle, ed averti qui con me è molto più di quanto potessi sperare. |
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Il nonno di Giselda è il guardiano del Faro di San Lorenzo |
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| Nonno: Cinque anni fa ho accettato questo posto di guardiano del faro... per lasciarti del tutto libera. Giselda: Libera anche di sbagliare? Nonno: Sì, Giselda... anche di sbagliare. Ma ora cerca di dormire, va bene? Giselda: Dormire?.... come se fosse facile. Come se si potessero scacciare i ricordi semplicemente andando lontano. |
![]() Al ritorno del suo soggiorno di lavoro Alessio aveva cercato Giselda, ma lei era stata spietata:
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Pian piano le grida dei gabbiani hanno scacciato il buio della notte...
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I ricordi... La madre di Alessio... Giselda: Mi spiace, signora... mi spiace davvero, ma io non torno sulle mie decisioni. Madre di Alessio: Sei tanto sicura di aver ragione, vero? Tanto da poterti permettere di essere inflessibile, dura... Giselda: Non deve arrabbiarsi con me. Madre di Alessio: Arrabbiarmi? No, non provo rabbia... Forse ... forse chi sta peggio sei tu. L'orgoglio è una terribile malattia. |
![]() L'arrivo
di Giorgio la distoglie dai suoi pensieri.
Giselda: E' strano, non avrei mai creduto che
un semplice invito potesse farmi tanto piacere. Giselda: Felice... Per un attimo sono stata felice... ho diritto di esserlo? |
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Le torna alla mente la madre di Alessio che l'accusa di averlo ucciso, con il suo rifiuto. |
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