Ho quindici anni e ti amoHo quindici anni e ti amo

Letizia n.190 - Maggio 1972

Soggetto di Stelio Rizzo - Regia di Luciano Francioli - Foto di Fabrizio Albertini

Katiuscia - Pierre Clement - Lis Halvorsen - Josè Nestor - Bianca Maria Simonelli -Erika - Cinzia Bruno -  Mimo Billi - Gianni Medici - Pippo Cardillo - Paolo Casella

Valeria e Franco

Valeria e Franco

 

Franco è fidanzato con Valeria, abitano nella stessa casa, ma non sono sposati. La sua vita è serena e a lui sta bene così. Ma non sa ancora che il destino ha deciso diversamente.

Amalia e Franco al lavoroFranco lavora in uno studio pubblicitario e disegna bozzetti. Va d'accordo con tutti, anche con l'uomo delle pulizie. E' proprio per questo che Fredo, una sera, si confida con lui. E' in pensiero per la nipotina  che vive in un collegio, e alla quale ha promesso che andrà a prenderla alla fine del mese. Lucy ha pianto moltissimo per la morte del padre, avvenuta da poco. Quello che Fredo non ha raccontato a Franco, è che il padre di Lucy non è morto di cause naturali, è stato ucciso. Aveva rubato una partita di pietre preziose e non voleva rivelarne il nascondiglio. Il vecchio si raccomanda a Franco, nel caso dovesse succedergli qualcosa, di prendersi cura di Lucy, che non ha altri parenti al mondo.

Il giorno dopo Franco torna al lavoro e viene scopre che Fredo è stato ucciso, capisce così il motivo per cui il vecchio la sera prima era così agitato.

Franco: Quell'uomo è morto sapendo che la sua nipotina non sarebbe stata sola, che qualcuno avrebbe avuto cura di lei. E io non intendo venir meno alla promessa fatta ad un morto! Valeria: E va bene. Ti prenderai cura di quella bambina. Pagherai la retta del suo collegio e.... Franco: No. Fredo le aveva promesso di portarla via dal collegio. Sarebbe andato a prenderla lunedì. Valeria: Tu non intendi per caso... portarla qui, vero? Sarebbe ridicolo. Franco: E' proprio quello che farò, e non ci trovo niente di ridicolo.

Franco e la direttrice del collegioLucy e FrancoIl giorno dopo infatti, Franco va in collegio a parlare con la Direttrice del collegio. Le cose non sono così semplici come sperava.

Direttrice: Deciderà chi di dovere dove Lucy dovrà andare e a chi dovrà essere affidata. Voi siete un parente? Franco: No, non lo sono.

Non ci aveva pensato, ma ora la realtà gli appare abbastanza chiara. E non è una bella realtà per la povera Lucy. Poi gli lasciano conoscere Lucy e ha un moto di stupore, ha compiuto 15 anni e non è poi così piccola come credeva.

Lucy e le compagne di collegio

 

Le compagne di stanza di Lucy le fanno uno scherzo, nascondono nella macchina di Franco la bambola di Lucy, per vendicarsi di essere spesso da lei snobbate. (Nellla foto si riconosce l'indimenticabile Erika Dario, nella suo primo giorno di lavoro alla Lancio.)

Franco e LucyLucy e FrancoLa sera stessa Lucy piomba in studio da Franco, in cerca della sua bambola. E' l'unico ricordo che le resta del padre e non può separarsene.

Lucy: A casa non c'eravate, ho telefonato e mi ha risposto vostra moglie. Tipo sospettoso, vostra moglie, mi pare. Voleva  a tutti i costi sapere chi gli parlava, ma io non gliel'ho detto. Così sono venuta ad aspettarvi davanti all'ufficio, l'indirizzo me lo avevate dato voi... Non ho avuto il coraggio di entrare, ho preferito aspettare fuori.

Franco, Lucy e ValeriaFranco prova molta pena per Lucy. Dopo averci pensato a lungo, decide di tenerla con sè.

Franco: E' scappata dal collegio, non ha nessun parente che la cerchi. La polizia farà qualche indagine, poi lascerà perdere. Se dovesse correre dietro a tutte le minorenni che scompaiono, starebbe fresca.

Franco viene fermato da un brutto ceffo che lo minaccia di consegnargli quello che Fredo gli ha dato. Franco non capisce. Fredo non gli ha dato proprio niente prima di morire. Capisce solo che c'è sotto qualcosa...

Clicca qui per continuare

 

Torna ad elenco fotoromanzi Torna alla home page