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Ho quindici
anni e ti amo |
A
Lucy vengono comperati dei vestiti nuovi. Valeria le ha preso degli shorts,
ma lei si vergogna ad indossarli. Franco fa una scenata e Valeria capisce
che ne è geloso.
Franco: Perchè glieli hai comperati? Te li ha chiesti lei? Sono troppo corti.
Una... una ragazzina come lei non deve portare certa roba. Valeria:
Ma se è un indumento per giovanissime. Calzoncini come quelli sono
comunissimi. Franco:
E poi si lamentano che c'è gente che corre appresso alle ragazzine. Ma la
colpa è anche dei genitori che permettono loro di vestirsi in un certo
modo che attira gli sguardi. |
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 La
domenica Franco e Lucy vanno a fare un giro al mare. E' una giornata
indimenticabile per entrambi.
Corrono felici nel vento, le loro voci si diffondono lungo la spiaggia
deserta. Per Franco sono momenti di spensieratezza che da molto tempo
ormai non provava più. Il sorriso, pian piano, si spegne anche sul volto
di Lucy. Si guardano per qualche istante smarriti, come se ad un tratto si
fossero trovati davanti a qualcosa di terribile, di imprevedibile... Poi
Franco sembra scuotersi.
Franco: Per poco non succedeva
una cosa, una cosa... Quando me la sono trovata fra le braccia c'è mancato
poco che la baciassi... Che diavolo mi ha preso? Sono diventato matto?
Lucy ha solo quindici anni. Quindici anni... a quell'età tante ragazze la
sanno anche piuttosto lunga. Ma lei no. Lei è sempre stata in collegio. Se
l'avessi baciata sarei stato un... un... |
A
casa li accoglie Valeria, arrabbiata per il loro ritardo.
Valeria: Fate pure con comodo, tanto a casa
avete chi provvede al pranzo ed è in attesa del vostro arrivo.
Da
quando è arrivata Lucy, Valeria e Franco non fanno altro che litigare, lui
è geloso di chiunque mandi un'occhiata alla piccola e Valeria non riesce a
sopportarlo.
Valeria: Ora basta. Lucy deve andarsene. Franco è mio. E lo
rivoglio com'era!
Di
nascosto fa una telefonata al collegio perchè si riprendano Lucy, ma
Franco la coglie sul fatto e decide di scappare subito con Lucy, prima che
vengano a cercarla. |
 
Si
rifugiano a casa di Amalia, la sua collega dello studio pubblicitario.
Oltretutto li stanno cercando anche quelli che hanno ucciso il padre di
Lucy. Non essendo più sicuri neanche di quel nascondiglio, montano in
macchina in cerca di un altro posto. Un grosso foro appare nel parabrezza
dell'auto di Franco e Lucy. |

Franco: Ho avuto la tentazione di stringerla e di baciarla, devo cercare di stare
sempre lontano da lei altrimenti...
Lucy, mi viene in mente una cosa, quando eravamo su da Amalia, tu hai
guardato dalla finestra e ti sei spaventata... perchè hai visto quell'uomo
che era sull'angolo. Perchè ti sei spaventata dal momento che NON LO
CONOSCEVI? La luce è molto scarsa ma Franco ha l'impressione di vederla
arrossire. Lucy:
Ho pensato che fosse della polizia.
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Lucy: Io voglio sapere cosa sono per te. Come mi vedi, come mi giudichi. Sono
una bambina per te? Franco:
No... Non sei una bambina. Lucy: E pensi che uno come te si possa
innamorare di una della mia età? Franco:
Ci ho ripensato: sei una bambina. Altrimenti non faresti di questi
discorsi cretini. Lucy: Io ti amo, Franco! E forse anche ti mi ami. Perchè
non me lo vuoi dire?.
Franco: Quindici
anni... E' una bambina, maledizione! Anche se a vederla a volte, sembra
una donna... |
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All'improvviso fuori si
accorgono della presenza degli scagnozzi di Cabo. - Non avete
scampo. O ci date le pietre o per voi due è finita. -
Un flash, in un attimo
Franco capisce dove sono nascoste le pietre che cercano così tenacemente.
Franco:
Lucy... cosa c'è in quella bambola di tanto importante per te? DAMMI
QUELLA BAMBOLA!
I miei complimenti, "bambina". Sei proprio in gamba. Sei riuscita a
farmela come e quando hai voluto. Sei venuta da me solo per salvare il tuo
gruzzolo, evidentemente in collegio non ti sentivi più sicura ed hai
cercato un
altro rifugio. Lucy:
Sì, è vero. Quelle pietre mi sono state
affidate da mio padre. Io... io ci tendo ad averle. Franco: Vattene, sparisci, non ti voglio più vedere. Franco le lancia il
sacchetto con le pietre preziose ma lei lo lascia cadere. Poi scoppia in
singhiozzi e fugge via. Franco: Prendi, signor Cabo, le
pietre sono tutte tue! |
Ma
il pensiero di sapere Lucy nuovamente sola non lascia Franco tranquillo.
La va a cercare nel collegio proprio mentre sta andandosene con una
compagna.
Direttrice: Non potete adottare Lucy, non avete i
requisiti. Franco:
Allora sapete che faccio? Se non la posso adottare me la sposo. ME LA
SPOSO!
Direttrice: Sì, certo. Se la sposa è tutto
regolare. |