I colori  e le ore del giorno e della notte

 
Kolossal n.100 del 08/02/1983

Soggetto e sceneggiatura di Sergio Loss
Regia di Vittorio Richelmy
Fotografia di Claudio Morico
Interpreti: Marina Coffa - Riccardo Bonacchi - Claudio Aliotti - Gianni Vannicola - Antonella Contaldo
colori
  

  I colori  e le ore del giorno e della notte

 

E' la storia di una donna a cui non piacciono gli imprevisti, e che per questo si è fidanzata con un uomo preciso e superefficiente, che le organizza la vita. Virna si sta facendo la doccia dopo una partita a tennis con un amico e improvvisamente, si accorge che qualcosa non va nel suo corpo: mentre si asciuga, le sue mani incontrano un nodulo, e viene assalita dalla paura di avere un tumore al seno come la madre.
Un fotoromanzo avanti di vent'anni, soprattutto per quanto riguarda l'impatto visivo, la grafica e l'impaginazione.  Un lavoro d'equipe davvero ben riuscito.
La protagonista della storia è Marina Coffa, ma si può dire che il vero protagonista è il colore. Ogni dieci pagine ce n'è una a tutto campo del colore che esprime di volta in volta lo stato d'animo di Virna  e in quelle dieci pagine gli ambienti e gli abiti hanno come colore principale lo stesso della pagina a tutto campo.

Ma le parole e le immagini di questo fotoromanzo parlano da sole...

I colori e le ore del giorno e della notte

 

 

Giallo. Giallo e Azzurro, giallo e bianco, e verde chiaro, brillante. luminoso, aperto come l'allegria sfrenata, assurda, immotivata, di chi vuol fuggire le proprie paure.  Come l'ansia di vivere e di chi teme anche la sola parola "morte". Giallo, e bianco, e azzurro. E' strano... nel linguaggio musicale, i colori sono il crescere o il diminuire del suono. E nella nostra vita diventano spesso la colonna sonora di un momento. O di un giorno."

I colori e le ore del giorno e della notte

 

 

 

Rosso. Rosso e marrone. E il verde scuro, malato, del sottobosco. Rosso tramonto come la tristezza che ti prende quando non ti hanno capito. Quando non hanno colto la tua scintilla di vita, di pazzia. Come il cielo. La giornata di Virna si è velata di un rosso cupo.

i colori e le ore del giorno e della notte

 

 

 

 

Blu. E nel blu, a volte, lampi di luce, improvvisi squarci di vita. E' il colore della notte, il blu. E come la notte, è vivo, di una vita strana, fatta di momenti brevi come esplosioni.

I colori e le ore del giorno e della notte

 

 


Grigio, grigio nebbioso. Umido, freddo. Il grigio di un mattino troppo importante per ispirarti la speranza. Il grigio di uno stomaco chiuso come un pugno. Della solitudine, dello sconforto. Della paura.

I colori e le ore del giorno e della notte

 

 

 

 

Sì. Lui è vero. Vero quel discorso confuso. Più vero delle spiegazioni logiche di due fantasmi che Virna si lascia alle spalle.

   
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