Il rumore dell'erba
Cristiano raggiunge Gaia all'uscita della  scuola e sfoga con lei tutta la sua rabbia....


Ho bisogno di te, Gaia, per favore non lasciarmi solo. Odio mio fratello, per colpa sua st
Marco e Cristianoo perdendo gli amici e la stima delle persone. La gente, con i suoi pregiudizi fa presto a condannarti. Se hai un fratello drogato, anche tu cammini su quella stessa strada. Figuriamoci ora che Marco è coinvolto in un omicidio.  Avrei voglia di calpestarlo, di prenderlo a pugni. Gaia: Non dire queste cose, non lo faresti mai. Cristiano: Una volta, invece, l'ho fatto... Non ne potevo più, Marco ci aveva rubato i soldi che avevamo faticosamente messo via, per pagare il suo avvocato. Mi era salita una rabbia dentro che mi accecava... Ero come impazzito.

Silvana e MarcoPer Marco è stato provato di tutto, anche unMarco centro di recupero, ma Marco scappava sempre.

Cristiano: con mio fratello è perfettamente inutile. Lui non ha la forza di uscirne fuori e non ne uscirà mai, specie adesso che è accusato della morte di Luca.

Marco e NicolaMarco viene sottoposto ad un interrogatorio serrato per farlo confessare su tutto quello che sa della morte del suo amico Luca, ma si ostina a non parlare. Nicola è presente all'interrogatorio e chiede al suo capo di lasciarlo solo con Marco, per cercare di farlo confidare.

Una volta ho scommesso con "Frankenstein", te lo ricordi vero? Avevo scommesso un biglietto pagato per il derby. Ero sicuro che avrei parato tutti i tuoi tiri. Lo sai come è andata a finire? Che ho perso la scommessa. Avevi stoffa e grinta. La cosa che più mi stupiva era il tuo cambiamento, fuori dal campo eri timido, silenzioso. Appena dentro, diventavi un altro. Tu e Luca eravate un duo micidiale, lui ti passava la palla e tu la buttavi in porta. Come è morto Luca? Lo so che non parli perchè temi che possano fare del male a te e alla tua famiglia... ma devi, lui era un tuo amico.

Marco confessa tutto a Nicola, ma quello che temeva, sta succedendo....

Marco: E' la moto di Cristiano... hanno preso mio fratello! Lo uccideranno, come hanno fatto con Luca! No!

Marco e CristianoMarco e CristianoFa appena in tempo ad intervenire, salvando Cristiano, ma ci rimette la sua vita.

Marco: Tienimi la mano... Ho paura, mi sembra che sia già tutto così buio.  Ti chiedo perdono... per tutto lo schifo che hai sofferto per colpa mia. Tu sei mio fratello e ... sono orgoglioso di te. Ho reso un inferno ... anche la vostra vita. Dove sei? No... non andartene via. Cristiano: sono qui, ti tengo la mano.

Marco non c'è più ma Cristiano non se ne è accorto. Continua a parlargli...

Cristiano: L'ambulanza è qui... ci siamo! Nicola: Non ne ha più bisogno...

Anche se troppo tardi, i due fratelli si sono ritrovati....

Cristiano: Mio fratello... era mio fratello!

E un fratello lo si ama sempre, nel bene e nel male.

Laura perdona Nicola di avere arrestato il fratello, capisce che se non l'avesse fatto lui l'avrebbe fatto qualcun altro, e molto più duramente.Laura e Nicola

Nicola: Sono diventato poliziotto per combattere quelli che facevano del male ai miei amici.  Scovare quelli che, invece di insegnare ad amare la vita, te la fanno sentire come un peso e ti spingono a buttarla via. Sei la persona più importante della mia vita e lo sei sempre stata. Da quella volta, quando eravamo bambini, in cui ti misi al dito quell'anello di carta stagnola e ti dissi che da quel momento eravamo fidanzati, io non ho mai smesso di pensare a te.

Cristiano, Silvana e LauraCristiano e Laura raggiungono la madre nel parco....

Mamma SIlvana: Era qui che vi portavo a giocare quando eravate bambini. Laura: Questo posto è molto cambiato da allora. Silvana: A me sembra di no... siamo noi che siamo cambiati. Abbiamo smesso di pensare alla nostra esistenza con gioia, la trasciniamo e non riusciamo più a viverla.  Cristiano: A volte è difficile essere felici. Mamma Silvana: no, se riusciamo a recuperare quei valori che ognuno di noi ha dentro di sè. Se riusciamo a dare voce alla nostra innocenza. Dovremmo ritornare ad avere il cuore puro come quello dei bambini. Quei cuori limpidi che dietro ai tanti perchè vedono solo sogni e favole.

Marco da piccoloVi portavo qui e vi raccontavo che solo li innocenti sentono il rumore dell'erba che cresce... Marco era il primo a chinare l'orecchio sull'erba per ascoltare. Poi si tirava su e diceva: "Mamma, io l'ho sentito".

Perchè solo gli innocenti si accorgono che l'erba, crescendo, fa rumore.

 

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