|
Il treno
che porta Rosy
|
 
Ma anche il periodo splendido
dell'amore...
|

Quella notizia così bella ed
inaspettata: un figlio suo e di Rosy!
|
|
Ma poi, col figlio,
si erano dovuti sposare, e i genitori di Rosy, che non vedevano certo di
buon'occhio un ragazzo così povero per la loro unica figlia, non l'avevano
preso in simpatia. |
|

Erano
iniziati i litigi e, ad aggravare il tutto, Rosy aveva perso il bambino
che aspettava. Da allora niente era stato più come prima.
Rosy sembrava non
voler più salvare il loro matrimonio da quando aveva scoperto il marito
fra le braccia di un'altra, in quell'unico momento di sbandamento. |
|
 Continuano
i ricordi...
Jo: Va bene Rosy, me ne vado. Andrò molto
lontano da qui. E poi ti chiamerò. Se vorrai, proveremo a rifarci una
vita. A ritrovare il nostro amore. Il nostro amore non può essere morto,
l'abbiamo solo smarrito. Forse se sapremo cercare attentamente lo
ritroveremo. Ti manderò il mio indirizzo, Rosy.
Da quella volta non
l'ho più vista. Annabella: Ma... non le hai mandato l'indirizzo? |
|
Jo: Rosy mi aveva scritto più di un anno fa.
Diceva che mi amava sempre e mi pregava di tornare. Ma io ho ricevuto la
sua lettera solo tre giorni fa. Annabella.
Rosy ti pregava di tornare da lei PIU' DI UN ANNO FA. E tu hai
ricevuto la lettera solo adesso.... |
| Jo: Mi
diceva fra l'altro, che i suoi genitori erano morti entrambi in un
incidente aereo. Sarei corso subito da lei e invece... Il destino si è
divertito con noi. Un destino beffardo.
Un campanello da qualche parte si
è messo a suonare.
Jo: Un
treno in arrivo. E' certamente quello di Rosy.
Annabella: Preferisco andare. Se è tanto che non vi vedete immagino
che preferiate essere soli. |

Annabella:
"Jo aveva le lacrime agli occhi, perchè? Non sta bene... Ha qualcosa,
qualcosa che lo fa soffrire."
Jo: Dopo tanto tempo,
Rosy. Dopo tanto tempo siamo di nuovo insieme! Ma adesso non potrai più
sorridermi, non potrai più gettarmi le braccia al collo e io non potrò più
sentire il colore delle tue labbra. Perchè ci siamo ritrovati troppo
tardi. Perchè sei morta, mia povera, piccola Rosy. |

Annabella:
Mio Dio, Rosy è... morta! E Jo non me lo ha detto. s comportava come se...
come se Rosy dovesse tornare da lui dopo una lunga separazione.
Jo:
Ciao, Rosy. Ce ne hai messo ad arrivare. Non sei mai stata in orario,
tu... |