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L'amante
segreta |
Elena:
E adesso vai pure a dirlo a tutti... che hai fatto l'amore con me.
Sandro: Dì, ma per chi
mi hai preso? Ti penti, adesso, di aver fatto l'amore con me? Elena: Oh, no che non mi pento, accidenti!
Anche se so bene che per te è stata un'avventura come un'altra. Sandro:
Ne sei proprio
sicura? Ho ben poco da offrirti, Non ho soldi, nè una bella casa... Ma ti
amo moltissimo... Sono pazzo di te, credimi. Vuoi sposarmi?
Elena:
"Stare sempre con lui, dormire e svegliarsi insieme a lui, senza dovermi
nascondere, alla luce del sole. Vuole me... vuole stare con me. Non gliene
importa niente di Melissa e neppure di tutte le altre. Ama me." |

La notizia del
matrimonio fa ben presto il giro del paese. Melissa va in libreria a
chiedere spiegazioni.
Sandro:
E poi... perchè te la pigli tanto? Elena ha il coraggio di mettersi contro
tutti, per diventare
mia moglie. In fondo è solo questo che vi fa rabbia... Tutte voi avete
sempre preferito restare nell'ombra, e che nessuno ne sapesse niente. |
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Solo questo conta. aveva detto Elena,
il giorno del loro matrimonio. L'amore, la felicità di essere insieme e
lasciarsi vivere... Ma a volte, tutto questo può non bastare. E passano,
da quel giorno, solo pochi mesi.
Elena: Lo sapranno tutti ormai, che proprio
oggi ho lasciato mio marito per tornarmene qui, dopo una serie di tremende
liti. Sono la loro unica figlia. Da come li conosco, i miei genitori mi
riapriranno le braccia e ... e saranno ben felici di potermi dire che
avevano ragione loro.
Sandro: Tutto
finito. Durato meno di un attimo. Tanto poco che dovrei dimenticare, e
invece... Invece ci si tormenta, su quei ricordi. E lei gli manca, in
modo violento, lacerante. E dire che mi ha reso la vita un
inferno. |
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Si
incontrano per caso al fiume....
Sandro:
Dai, torna dalla tua mammina. Mi
innervosisce averti qui e ... non riesco a concentrarmi sulla pesca. Elena:
Me ne andrò quando avrò voglia di andarmene. Sandro:
Te ne vai ADESSO! Ti ci accompagno io e di volata nella tua bella
villa da nobili capitalisti. Se hai voglia di passeggiare, passeggia nel
tuo parco immenso.
Chissà com'è
invece, che ora si stanno baciando. E si baciano con furia e passione, con
violenza.
Elena:
Guarda che .. che io non ci torno con
te! Sandro:
E chi ti vuole? Non sono pazzo a volerti di nuovo per casa. E' stato un
inferno. |
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Da
quel giorno però, riprendono a vedersi.
Sandro: Ti rendi conto che ci
stiamo incontrando come due amanti segreti, clandestini? Elena:
Non siamo capaci di vivere insieme. noi due. Inutile insistere. Sandro:
Dovrai scegliere prima o poi. O me o il tuo ambiente. Elena: Ho già fatto la mia
scelta: voglio entrambe le cose. Sandro:
Un giorno ti accorgerai che dopo tutto non sono così importante, neppure
per l'amore. E sarà finita. Elena: Non è vero, non finirà
mai.
Amico di Sandro: C'è una voce,
che corre su di te. Riguarda la tua ultima conquista. Pare che ti incontri
con una signora. Ma la gente non è riuscita a sapere di chi si tratta. Ti
stai dimenticando di tua moglie finalmente?
Sandro: Se sapesse che si tratta
proprio di Elena, mi darebbero dell'idiota. Accettare di vederla di
nascosto... Un compromesso ridicolo, assurdo, che mi pesa sempre di più. |
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Sandro
è gelosissimo. Vede passare Elena in macchina con Dario e furente, si fa
consolare da Melissa. Elena va a casa di Sandro e li trova insieme. Se ne
va sbattendo la porta.
Sandro:
Tornatene a
casa Melissa, subito. Sì, Melissa, vai via e ... scusa. Ti ho chiamato
qui perchè Elena ti vedesse. E questo serve a mettere la parola fine fra
me e lei. |
Elena
è corsa a casa ed è disperata.
Zia di Elena: Perchè continui a
piangere, che è successo? Ascolta bambina, voglio che tu sappia qualcosa
di me. Qualcosa che non sa nessuno e che chi la sa.. ha quasi dimenticato.
Avevo diciotto anni e vivevo in questa stessa casa. I tuoi nonni,
erano molto severi, aristocratici. E io mi innamorai dell'uomo più
sbagliato di questa terra. Era il guardiacaccia degli Aldobrandi. E in più
purtroppo, era sposato. Decidemmo di fuggire insieme, ma la macchina uscì
di strada a una curva. Lui morì sul colpo, io invece mi salvai, purtroppo,
e da quel giorno sono inchiodata qui, ad una sedia a rotelle. Elena:
Oh, zia, è terribile. Zia di Elena: Terribile fu perderlo per sempre. E lo
scandalo, la mia infermità, il venire rinchiusa qui dentro come la
vergogna della famiglia. Qui dentro, a ricordare quel breve periodo
felice. Gli uomini del nostro ambiente erano molto gentili con me, con la
"contessina" Sara Mastini. Ma lui... a lui non interessava la contessina
Mastini. Lui amava me, capisci? |
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Elena: Lui... come Sandro. Anche Sandro era
così con me. Non gli importava un accidente della contessina Elena
Mastini... amava me.
Sono venuta solo per salutarti, mamma. Torno da Sandro... Da mio marito,
se mi vorrà ancora. |