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La pelle che sa di mare Kolossal n. 62 del gennaio 1980
Soggetto e sceneggiatura: Vanna De Angelis |
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Raffaella è innamorata di Luciano e non fa niente per nasconderlo. Lui le è molto affezionato, ma la vede come una ragazzina.. |
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![]() ![]() Raffaella: Sono stata promossa, e ora devi mantenere la tua promessa. Luciano: Già ricordo: "se sarai promossa ti porterò in premio a fare un giro di un paio di giorni in mare." Mantengo sempre le mie promesse. Faremo un bel giro. Ti, io e Sandro. Raffaella: ... E Sandro. Raffaella: Che c'entra Sandro? |
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Carlo: E' tutto passato, ci sono io adesso. Sei così bella, non mi piace come ti fissano gli uomini. |
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Sandro: Per Raffaella esiste solo Luciano, accidenti a lui! Ottavia: Luciano è uno che ha piantato tutto per mettersi a vivere su una barca. Non vuole legami, nè impegni. Vuole essere libero... appartenere solo a se stesso. |
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![]() Vasco: Il custode della villa mi ha detto di presentarci domattina. Stasera arriva il padrone, Carlo Varani con sua moglie. E' uno che ha ereditato una fortuna dai genitori e dal nonno. Tanti di quei soldi da potersi permettere di buttarli dalla finestra. Si è sposato pochi mesi fa. Con una venuta dal niente. Luciano: Sarà bella, immagino. Vasco: Da infarto, pare. Un corpo... Lui ne va pazzo. Luciano: Miseria... sapete proprio tutto di tutti, qui! Ho un appuntamento, Vasco. Non ti dico con chi. Tanto prima o poi lo scoprirai da solo. |
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![]() Ippolita
scende nella sua spiaggetta privata, giusto in tempo per vedere Luciano e
Ottavia abbracciati.Luciano: Attenta con quei piedi nudi. ci sono i granchi qui in giro. Si nascondono nella sabbia, e zac! Ippolita: Sfacciato! Che modo di fissarmi... e ha appena finito di stare con la sua ragazza. |
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Ippolita:
Mi hai già dato tutto per farmi felice. Felice, certo. Eccetto che... "Basta Ippolita, è tuo marito e ti ama. E' assurdo provare questo disagio." |
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Luciano
sta verniciando le sedie della villa, mentre passa Ippolita in
pantaloncini corti.Marito di Ippolita: Continui il suo lavoro, lei. Capito? Luciano: Capito che quella è tua moglie, "l'impiegatina", come ha detto Vasco. Capito che sei geloso... ed hai ragione. |
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