La pelle che sa di mare

Kolossal n. 62 del gennaio 1980

La pelle che sa di mareInterpreti: Claudia Rivelli - Franco Gasparri - Simona Pelei - Ivan Rassimov - Isabella Savona - Riccardo Bonacchi - Rosalba Grottesi - Silla Bettini - Bianca Maria Simonelli - Nando Sarlo

Soggetto e sceneggiatura: Vanna De Angelis

Raffaella è innamorata di Luciano e non fa niente per nasconderlo. Lui le è molto affezionato,  ma la vede come una ragazzina..

La pelle che sa di mareLa pelle che sa di mare

Raffaella
: Sono stata promossa, e ora devi mantenere la tua promessa. Luciano: Già ricordo: "se sarai promossa ti porterò in premio a fare un giro di un paio di giorni in mare." Mantengo sempre le mie promesse. Faremo un bel giro. Ti,  io e Sandro. Raffaella: ... E Sandro. Raffaella: Che c'entra Sandro?
La pelle che sa di mare


Ippolita:
Anni che non vedo il mare. C'ero andata con la mamma, da ragazzina. Due giorni in una pensioncina. E adesso.... mi aspetta una villa circondata da un parco. Ed è mia. A volte penso che sia tutto un sogno. Mi sveglierò. E mi ritroverò a battere a macchina in quel tristissimo ufficio, con quella arpia di direttrice.

Carlo: E' tutto passato, ci sono io adesso. Sei così bella, non mi piace come ti fissano gli uomini.

La pelle che sa di mare                                           Sandro e Ottavia sono fratelli
 

Sandro: Per Raffaella esiste solo Luciano, accidenti a lui! Ottavia: Luciano è uno che ha piantato tutto per mettersi a vivere su una barca. Non vuole legami, nè impegni. Vuole essere libero... appartenere solo a se stesso.

La pelle che sa di mare
Vasco:
Il custode della villa mi ha detto di presentarci domattina. Stasera arriva il padrone, Carlo Varani con sua moglie. E' uno che ha ereditato una fortuna dai genitori e dal nonno. Tanti di quei soldi da potersi permettere di buttarli dalla finestra. Si è sposato pochi mesi fa. Con una venuta dal niente. Luciano: Sarà bella, immagino. Vasco: Da infarto, pare. Un corpo... Lui ne va pazzo. Luciano: Miseria... sapete proprio tutto di tutti, qui! Ho un appuntamento, Vasco. Non ti dico con chi. Tanto prima o poi lo scoprirai da solo.
La pelle che sa di mareLa pelle che sa di mareIppolita scende nella sua spiaggetta privata, giusto in tempo per vedere Luciano e Ottavia abbracciati.

Luciano: Attenta con quei piedi nudi. ci sono i granchi qui in giro. Si nascondono nella sabbia, e zac! Ippolita: Sfacciato! Che modo di fissarmi... e ha appena finito di stare con la sua ragazza.

La pelle che sa di mare

Ippolita: Mi hai già dato tutto per farmi felice.

Felice, certo. Eccetto che...

"Basta Ippolita, è tuo marito e ti ama. E' assurdo provare questo disagio."

La pelle che sa di mare

La pelle che sa di mareLuciano sta verniciando le sedie della villa, mentre passa Ippolita in pantaloncini corti.

Marito di Ippolita: Continui il suo lavoro, lei. Capito?

Luciano: Capito che quella è tua moglie, "l'impiegatina", come ha detto Vasco. Capito che sei geloso... ed hai ragione.

Clicca qui per continuare il fotoromanzo: La pelle che sa di mare

 

Torna ad elenco fotoromanzi Torna alla home page