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La pelle che sa di mare
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La gelosia di Carlo lascia perplessa ed infastidita Ippolita. In una gita
in mare, di
nascosto dal marito che gliela aveva proibita, Ippolita perde una collana.
Si rivolge a Luciano perchè gliela ripeschi in mare.
Luciano: Si rassegni, forse non
la trovo. Ippolita:
DEVE ritrovarmela. Carlo ci tiene a vedermela al collo. |
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I due ragazzi fanno
amicizia. Lei si precipita a giustificarsi del motivo per cui ha sposato
il marito.
"Insomma. non è stato per i soldi, per
lui ho un immensa riconoscenza, stima e ..." Luciano:
Lo ami?
Ippolita lascia cadere il discorso....
Ippolita:
Perchè eri arrabbiato con me, prima? Luciano:
Perchè sei sposata, perchè mi piaci da morire... E ora che lo sai... non
parliamone più. |
 
Ormai fra i due è sbocciato qualcosa di importante che li attrae
irresistibilmente, qualche giorno dopo si danno appuntamento al molo. Per
un po' si vedono di nascosto, ma il paesino è piccolo e la madre di
Ippolita appena lo scopre, costringe la figlia a lasciare perdere Luciano.
Ippolita come sempre, piega la testa di fronte alla madre e ai sensi di
colpa nei confronti del marito. |

Raffaella tenta di
consolare Luciano.
Raffaella: Mi fa male vederti così. Forse Ippolita ci ripenserà.
Luciano: Lei è molto vulnerabile, un carattere debole, capisci? E' facile
da dominare, da intimorire. Il marito e la madre se piantasse tutto per
venire con me, farebbero di tutto per farla sentire colpevole. Mi ama, ma
per lei il nostro amore è qualcosa di cui vergognarsi. |
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Ippolita soffre, ed il marito presto se
ne accorge. Le fa una scenata e lei non resiste. Gli confessa tutto e va a
rifugiarsi tra le braccia di Luciano. |
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Il
marito come era da prevedere la cerca e la supplica di tornare con lui.
Ippolita cerca di resistere ai sensi di colpa. Con Luciano e i suoi amici
è troppo felice, non vorrebbe rinunciarci.
La felicità
purtroppo è di breve durata, al ritorno dalla spiaggia trovano la
barca di Luciano completamente rovistata, le gabbie dei canarini
sfasciati, tutti i libri in pezzi. Ippolita capisce che il marito non le
darà tregua. Decide di tornare con lui e confessa tutto a Raffaella
supplicandola di stare vicina a Luciano. Luciano torna alla barca e
trova Ippolita a terra priva di vita, stroncata da un infarto per le
troppe emozioni. Una realtà che Luciano non riesce quasi ad afferrare, nella sua cruda,
mostruosa semplicità.
Alto nel cielo, l'urlo dei gabbiani. |
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Luciano non sa darsi pace, convinto che abbia ucciso Ippolita la
decisione che aveva preso di lasciarlo. Raffaella gli dà una grande prova
d'amore, dimostrando di non essere affatto la ragazzina che lui ha sempre
considerato: gli confessa che Ippolita non intendeva affatto
lasciarlo e che glielo aveva confidato. |
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Luciano:
Io... io credo che me ne andrò via per un po'... Maledizione, spero solo
di... senza di lei è uno schifo. Raffaella: Senti, io... quando tornerai,
sarò sempre qui ad aspettarti. Luciano: Lo so, l'ho sempre sospettato che
tu... che io.... Raffaella: Lascia perdere. Me lo dirai un'altra volta.
La
barca scivola via, lenta. Esce dal porto, verso il mare. |