| La spiga d'Irlanda | |||||
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Johanna quanto amore dietro un sorriso, quanta tenerezza dietro una lacrima |
Tessa c'è chi sorseggia la vita, tu l'hai bevuta di un fiato |
Andrew
anche l'uomo più inarrivabile può avere il cuore di un fanciullo |
Sean
negli occhi l'amore, nella mente l'ideale più grande |
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![]() Soggetto di Antonino Mancuso, Sceneggiatura di Sergio Loss Regia: Fernando Del Marro, Fotografia: Gianni Cavicchia pubblicato in 20 puntate nell'anno 1987 |
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Johanna Mackenzie vive a New York, ma porta nel cuore la sua terra: l'Irlanda |
dell'Irlanda hanno tutti nostalgia in quella modesta famiglia, suo marito Patrick, nonno Daniel, e le sue figlie: Tessa e Johanna |
Johanna ama ascoltare la storia della sua famiglia, e soprattutto la storia di quel medaglione che racchiude una spiga, dono di nozze del suo papà alla sua mamma |
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Maureen: E' tanto
diversa, Patrick la tua terra? Patrick: Il Gaeltacht? Sì, tanto. E' aspro e povero. E battuto dal vento. Ma imparerai ad amarlo. Maureen: Lo amerò perchè fa parte di te. Ma ricorderò per sempre questi prati... queste spighe |
Maureen: Poi andammo
nel Gaeltacht...
Ed era davvero aspro. E povero. E battuto dal vento. Ma io imparai ad amarlo... |
Johanna si addormenta mentre la madre le racconta di quando si trasferirono in America perchè era nata la sua sorellina Tessa. Quella povera terra non poteva sfamare un'altra bocca |
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| Poi, un giorno orribile, al ritorno dalla festa con nonno Daniel, nel giorno del patrono di tutti gli irlandesi... | Non è più una casa quel cumulo di rovine fumanti. Quel grido lo fa balzare in avanti, mentre tutto dentro di lui dice che non si può morire in questo giorno. E così lontano dall'Irlanda. |
Johanna: guarda nonno... La spiga d'Irlanda... è della mamma.
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