| La spiga d'Irlanda | ||
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Johanna: Sì, nonno. Lo ricordo. Non importa se da morti la terra che ci ricoprirà sarà povera come quella del nostro Gaeltacht, ciò che conta è che le nostre anime di notte sentano la voce del vento che arriva dalle scogliere... |
Sono passati sedici anni da allora, da quando nonno Daniel le insegnava a suonare il pianoforte... |
E' passato
molto tempo, da quando il nonno le mise al collo quel medaglione con la
spiga della sua terra... |
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Della sua famiglia le è rimasta solo sua sorella Tessa Tessa, la principessa. La chiamavano così da bambina, perchè era sempre al centro dell'attenzione, e sapeva come tenere tutti in pugno |
Ora Tessa è una fotomodella, bellissima ma superficiale, ed è ancora sempre al centro della scena |
Johanna invece è una ragazza semplice e genuina, molto dolce. Johanna: Mi chiedo se tu sia la più romantica delle mangione, o la più mangiona delle romantiche, cara Janet. |
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Quell'imprudente corsa in auto, per una leggerezza di Tessa, cambia per sempre il loro destino... |
la sua amica Janet muore sul colpo... |
mentre Johanna finisce in un letto d'ospedale. Ma il rimorso di Tessa dura poco... |
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Johanna e Sean si incontrano per caso, lui l'aiuta a rialzarsi dalla sedia a rotelle dalla quale è caduta causa un improvviso acquazzone. Sean resta vicino alla sua nuova amica, durante la sua graduale ripresa dal terribile incidente... |
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Li lega un profondo
affetto, hanno scoperto di
avere le stesse radici irlandesi.
Sean le confida di aver deciso di partire per Dublino per raggiungere altri compagni che come lui vogliono battersi perchè in Irlanda torni la pace |
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