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Quel meraviglioso sabato
mattina pieno di sole |
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Ivo ritorna furente da
Claudia

Moglie tradita? Che faccia tosta, e io a crederci e a trattarti
coi
guanti, a sgobbare e a compiangerti. La moglie di Enrico non sei tu. Ti fai
ospitare, vitto e alloggio,
non muovi un dito, mi cucchi anche i soldi per comprarti dei vestiti. Tanto
me li rendi quando torni da tuo MARITO Enrico, vero? Adesso me li
restituisci!
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Ivo: E poi come si fa ad essere l'amante di un
uomo sposato? Fai schifo! Claudia:
Chi sei tu per insultarmi? Sei un santo? Un martire? Mi fai morire dal
ridere se penso alla tua casetta, al giardinetto, alla fidanzatina. Fedele,
onesto, leale. Andrai in paradiso, me lo sento.
Olga: Vedo che ti sei consolata alla svelta.
Enrico ti pianta, e tu ti trovi un altro. Anche questo è niente male.
Claudia non fa un accidente tutto il giorno. E' pigra, disordinata,
casinista. E ha le mani bucate.... Auguri caro. Prima di filartela col tuo
nuovo principe azzurro, ti dispiace darmi finalmente la tua quota
dell'affitto? Claudia: Senti Olga, non ho una lira. Olga: E allora dammeli
tu. Tanto, guarda... con Claudia dovrai abituarti. Ti partiranno valanghe di
soldi. Ivo: Porca vacca... salgo in casa tua per recuperare i miei soldi e
mi parte un cinquantamila per il tuo affitto. Che affare!Sei solo una
dannatissima scansafatiche senza un briciolo di dignità, ma non ti lascio
per la strada, non voglio sentirmi responsabile delle tue stronzate. |

Claudia:
Uffa, sono a pezzi! Ivo: ti tiri su le maniche, e con le tue belle manine
fai da mangiare, va bene?
Ivo: Mai mangiato roba più ignobile, e per fare
questa sbobba hai sporcato una batteria di pentole.
Poi,
inaspettatamente lui la prende fra le braccia e la bacia.
Claudia: Guarda, guarda... E la fedeltà?
Ivo: All'inferno, non
sono mica un santo. |

Ma perchè quella scema di
Moira ti lascia solo?
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Ma l'idillio
finisce presto. Ivo è pieno di rabbia:
Ivo: SVEGLIA!
Claudia: Che... che cosa succede?
Ivo: Succede che ora
salti dal letto e LAVORI! La musica è cambiata principessa, non ti faccio
più da schiavo. Claudia:
Ma tu ed io stanotte.... Ivo:
Acqua passata, o credi che, per il fatto di essere
stata a letto con me, hai il diritto di fare la signora qui dentro? |
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Ivo:
Domani te ne vai finalmente.
Claudia: Sì, e con vero piacere.
Enrico viene a prendermi alle dieci.
Ivo:
E Moira arriva nel pomeriggio, così finalmente domani mangerò come si deve.
Ne ho abbastan za
delle tue cenette micidiali.
Claudia:
Chissà cosa le prenderà a Moira quando le dirai che in un momento
di idiozia abbiamo fatto l'amore. Glielo dirai, vero? Tu sei così leale
sempre. Ivo:
Io sì, invece scommetto
che non lo dirai al tuo caro Enrico.
Ma
quando Enrico sta per portarla via, Ivo corre, corre come un matto
strillando. Va a riprendersi Claudia.
Ivo:
Sparisci o dico tutto a tua moglie, chiaro? Certo, chiarissimo. Sei
una frana, una pasticciona, una rompiballe casinista, una fannullona
maledetta, un disastro di
donna, insomma. non imparerai mai, ma io non ti lascio più.
E
la bacia ancora, ancora e ancora, in quel meraviglioso sabato
mattina pieno di sole. |