Un abito bianco da sposa


Un abito bianco da sposa

Kolossal 105 - aprile 1983

Soggetto di Natalia Forte - Regia di Aldo Rossi - Fotografia di Claudio Morico

Interpreti: Anna Zoli - Claudio Aliotti - Robert Gligorov - Susie Sudlow - Nicola Evangelista - Simona Pelei - Roberto Fabiani - Pascal Persiano - Maria Antonietta - Antonella Contaldo - Michael Forte - Valentina - Adriana Rame - Rosalba Grottesi - Michela Roc - Ornella Pacelli - Tony Caffari - Cristina - Karina - Ivan Rassimov -Marcello Francese - Bianca Maria Simonelli - Silla Bettini - Piero Leri - Raika Juri

Il protagonista di questo fotoromanzo è proprio lui, un fantastico e prezioso abito da sposa.

Ilaria e PeterIlariaUno stupendo abito da sposa è stato disegnato su misura per Ilaria, una ragazza molto fortunata che, oltre all'amore di Peter, può permettersi un abito da sposa da mille e una notte come questo....

Ma poi, per una serie di incomprensioni, alla vigilia delle nozze decide di lasciare Peter e di regalare quello splendido vestito da sposa che le ricorda troppe cose, a Martina, l'indossatrice della sartoria.

Claudio e MartinaMartina
Martina sogna da una vita di sposarsi con Claudio, ma a causa di problemi economici, il loro matrimonio viene rimandato da tempo. Dopo l'ennesimo litigio dovuto ai soldi, Martina decide di accettare la corte di un uomo ricco che le sta dietro da un po'. 



Martina
Martina
Martina: Sono così contenta di avere avuto questo abito proprio oggi. Oggi è una giornata speciale, stavo buttando via la mia vita. Un abito come questo vale molto più di un sacco di soldi. Vale rinunce, sacrifici, coraggio ed attesa.

Claudio e Martina

Claudio e MartinaMartina: morivo dalla voglia di farti vedere quest'abito. Nemmeno in sogno ho mai avuto un vestito così.  Claudio: Hai... hai intenzione di metterlo? Martina: Sei pazzo. Ho intenzione di venderlo, subito. Violet se lo riprende e mi paga quasi l'intero prezzo.  Potremo riprendere a parlare di matrimonio.

Che sollievo ritrovarsi nelle braccia note, rassicuranti di lui, mentre l'abito da sposa crea nell'ombra come un sorriso di luce....

IrinaIrina con la madre

Come sei bella vestita da sposa Irina. E' dal giorno in cui sei nata che desidero vederti vestita così.

Irina: La mamma ha creduto in pieno alla commedia del nostro matrimonio ed è morta serena. LeFausta ed Irinai desiderava più di ogni cosa al mondo vedermi sposata. Lei era una ragazza madre. Se ne è sempre vergognata tanto, e ha sempre sognato per me quello che lei non aveva avuto.  poverina... Se solo avesse saputo che io... sì... che faccio la vita....

Però, quando la mattina dopo, appena sveglia, vede quell'abito nella sua stanza, non lo sopporta.  "Fausta, fai scomparire quel vestito".
A una come lei, un abito come quello, fa male al cuore....

Fausta e il maritoFausta ha solo ventun anni, un figlio di otto mesi e ha appena scoperto di essere di nuovo incinta. Le pesano i sacrifici economici che deve affrontare ogni giorno e vorrebbe avere più tempo per se stessa.

"Ti odio o odio la vita e questo nuovo bambino. E lo manderò a monte, senza pensarci due volte. E tutto per i soldi, per quei maledetti soldi che non ho".

Un lungo istante di sgomento, poi, come una luce quell'idea. "Proprio l'altro giorno ho letto su un giornale di una tizia che voleva comprare un abito da sposa".

Fausta e ManuelaManuela e FaustaManuela aveva messo l'annuncio sul giornale quando ancora era fidanzata con Robert, ma ora si sono lasciati e quell'abito non le serve più.

Manuela: Ti sembra giusto che una sposi un ragazzo sano e normale, sapendo che non gli potrà mai dare un figlio? Un bambino è un tale miracolo... Fausta: Sì, è vero, un miracolo. Anche mio marito la pensa così.

Fausta e il maritoCon l'intenzione di farla riflettere, Fausta lascia il vestito per un po' di tempo a casa di Manuela, e corre a casa dal marito.non capisca neppure troppo bene quello che lei

Andrea se la ritrova tra le braccia. Non capisce neppure troppo bene quello che lei sta farneticando, di un abito da sposa e di una povera Manuela che non può avere bambini, neppure un bambino piccolo così....

Fausta: Mentre io ho solo ventun anni e ne ho già due, be'... quasi due, capisci?

Clicca qui per continuare

 

Torna ad elenco fotoromanzi Torna alla home page