Sono io....

"una collezionista da record"

Questo è il titolo con cui la Lancio rispose alla mia prima lettera nel 92

 

Mi chiamo Monica ed abito a Imola, in provincia di Bologna. Sono nata nel 1962 e ho iniziato a leggere fotoromanzi a 12 anni. Quando ci siamo trasferiti nella nuova casa assieme agli altri parenti di mio padre, io stavo spesso nella  mansarda, che si sa, per i bambini ha seMonica ed Agnesempre un fascino particolare. Mia zia, che compra Grand Hotel da sempre,  quando li ha letti ha l'abitudine di metterli in soffitta e usare la carta per accendere il camino. E' da allora, dal lontano 1974 che ho iniziato a simpatizzare con i fotoromanzi. Mi piacevano le foto e gli attori, ma più che leggere la storia, mi incuriosiva sfogliare quella carta, guardare i volti e le espressioni degli attori. Oltre a questo tipo di lettura, mi piacevano anche i fumetti di Zagor, di cui mio fratello più grande aveva la collezione, e spesso lo seguivo quando andava alla cambio-vendita vicino a casa nostra, per poter avere in cambio qualche fotoromaio e le Lancettenzo da leggere. E' nata così la passione per i fotoromanzi della Lancio che dapprima leggevo e poi, appena mi è stato possibile, comperavo e collezionavo. Sono passati tanti anni da allora, ma la passione, fra l'altro non condivisa nè dai miei genitori, nè da mio fratello, non mi ha mai abbandonato. Per i miei fotoromanzi sarei disposta a qualunque sacrificio, come del resto ho già fatto più volte: km e km in treno o in auto, ma soprattutto chilometri di scale; se dovessi contarli credo batterei tutti i record. Solo chi come me e come voi, legge i fotoromanzi da molto tempo, sa che posto possono prendere nel nostro cuore, fanno parte dei ricordi della nostra infanzia, del profumo di un tempo che non c'è più e che è bello ricordare. Posso affermare con orgoglio che non per tutti i soldi vengono al primo posto, infatti mi è capitato più volte di conoscere persone che conservavano  fotoromanzi mancanti alla mia collezione, ma che non mi sono stati ceduti a nessuMonica, Mirella e Paola = le lancetten prezzo. Ho parlato anche al maschile, perchè ci sono molti uomini che non solo li leggono,  ma li collezionano. Ne ho conosciuti diversi, e in diverse parti d'Italia e del mondo, con qualcuno di loro sono molto amica e ci sentiamo regolarmente, (saluto Agnese fan di Franco Dani), con altri ci si sente o ci si vede solo ogni tanto, ma è ugualmente piacevole. Il giorno più emozionante della mia vita, dopo la nascita di mio figlio Andrea, è stato quello in cui trovai in una cambio-vendita a 90 km dalla mia città,  ben 300 fotoromanzi che mancavano alla mia collezione.  Ancora oggi rivivo quella scena e mi sembra che sia stato tutto un sogno; "ce ne sono alcuni in quello scatolone!" Questa frase quante volte l'ho sentita, ma quando aprivo lo scatolone si rivelava tutta un'illusione... O erano degli ultimi dieci anni, oppure erano di altre case editrici. Quella volta aprii lo scatolone e ne trovai ... uno, poi un altro, e un altro ancora, tutti quei fotoromanzi degli anni 68-72 che erano quasi introvabili. Li sfogliavo e vedevo sulle copertine il titolo della testata addirittura in un formato diverso, a provare che erano davvero molto vecchi. Paola Pitti ancora con i capelli scuri, Michela Roc con quelle sue acconciature strane, Adriana Rame sempre più alta e più bella, Jean Mary Carletto più giovane, più in carne, e soprattutto più bello degli ultimi tempi, Franco Gasparri che ancora non era ancora protagonista, un giovanissimo Franco Dani, una Claudia Rivelli con qualche chilo di troppo, alcune attrici che avevo visto solo in ruoli secondari, erano protagoniste: Margareth-Rose Keil, Susanne Loret, Atina Mauro, ecc., insomma.... un mondo meraviglioso, proprio un sogno. Avevo veramente paura di svegliarmi. La molla per farmi tornare a rovistare nelle bancarelle è stata la morte di Franco Gasparri, un mito per me, il numero uno della Lancio. Prima il dolore, immenso, poi un senso di impotenza e poi ancora la paura di non poter più avere tutti i suoi lavori, che sono tra i più ricercati. Non ero mai stata alla Lancio prima, non me la sentivo di guardare Franco Gasparri o Claudia Rivelli negli occhi, ora però, quel che cerco alla Lancio non sono più solo gli attori, ma soprattutto chi lavora dietro le quinte: i fotografi, i registi, la redazione, chi conosce i segreti della grafica, rivedere i teatri di posa e soprattutto l'emozione nel rivedere l'insegna... quell'insegna... LANCIO.

Questo sito lo sto preparando dal 2000. Ho iniziato catalogando tutti i titoli dei fotoromanzi, gli attori, le date, i registi, gli autori, addirittura le interviste fatte agli attori, poi le migliaia di foto omaggio formato grande che una volta venivano allegate ai fotoromanzi. Poi con pazienza ho copiato con lo scanner migliaia di foto tratte dai fotoromanzi. Nel settembre 2001 ho comprato un cd per principianti che spiegava il funzionamento del programma Front Page, e piano piano, da autodidatta, ho fatto tutto il resto. Sono più le ore che ho impiegato a correggerlo, di quelle che ho impiegato a farlo, ma posso ritenermi soddisfatta. Spero sia di vostro gradimento. Si accettano critiche e consigli, ma anche qualche complimento!

 

Decoupage fotoromanzi Lancio un altro dei miei hobby: il decoupage

 

decoupage fotoromanzi lancio

Per questo splendido puf ho sacrificato "5 ragazzi in cerca di sogni", "Anche gli angeli muoiono?", "Martha nella notte", "Come una farfalla bianca",  "Un principe azzurro proprio balordo", "Un rivale per Ken" e molti altri rarissimi fotoromanzi, certo, li avevo doppi, ma è stato comunque difficile e doloroso doverli stagliuzzare!

 

Mi ero cimentata anche nelle saponette di glicerina ma... dopo essermi lavata molte volte le mani... non è rimasto niente altro che la foto di Franco un po' stropicciata!

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