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Mi chiamo Monica ed abito a Imola, in provincia di Bologna. Sono nata nel
1962 e ho
iniziato a leggere fotoromanzi a 12 anni. Quando ci siamo trasferiti nella
nuova casa assieme agli altri parenti
di mio padre, io stavo spesso nella mansarda, che si sa, per i
bambini ha se mpre un fascino particolare. Mia zia, che compra Grand Hotel
da sempre, quando li ha letti ha l'abitudine di metterli in soffitta e
usare la carta per accendere il camino. E' da allora, dal lontano 1974 che
ho iniziato a simpatizzare con i fotoromanzi. Mi piacevano le foto e gli
attori, ma più che leggere la storia, mi incuriosiva sfogliare quella carta,
guardare i volti e le espressioni degli attori. Oltre a questo tipo di
lettura, mi piacevano anche i fumetti di Zagor, di cui mio fratello più
grande aveva la collezione, e spesso lo seguivo quando andava alla
cambio-vendita vicino a casa nostra, per poter avere in cambio qualche
fotoroma nzo da leggere. E' nata così la passione per i fotoromanzi della
Lancio che dapprima leggevo e poi, appena mi è stato possibile, comperavo e
collezionavo. Sono passati tanti anni da allora, ma la passione, fra
l'altro non condivisa nè dai miei genitori, nè da mio fratello, non
mi ha mai abbandonato. Per i miei fotoromanzi sarei disposta a qualunque
sacrificio, come del resto ho già fatto più volte: km e km in treno o in
auto, ma soprattutto chilometri di scale; se dovessi contarli credo
batterei tutti i record. Solo chi come me e come voi, legge i fotoromanzi
da molto tempo, sa che posto possono prendere nel nostro cuore, fanno
parte dei ricordi della nostra infanzia, del profumo di un tempo che non
c'è più e che è bello ricordare. Posso affermare con orgoglio che non per
tutti i soldi
vengono al primo posto, infatti mi è capitato
più volte di conoscere persone che conservavano fotoromanzi mancanti alla mia collezione, ma che
non mi sono stati ceduti a nessu n
prezzo. Ho parlato anche al maschile, perchè ci sono molti uomini che non
solo li leggono, ma li collezionano. Ne ho conosciuti diversi, e in
diverse parti d'Italia e del mondo, con qualcuno di loro sono
molto amica e ci sentiamo regolarmente, (saluto Agnese fan di Franco
Dani), con altri ci si sente o ci si vede
solo ogni tanto, ma è ugualmente piacevole. Il
giorno più emozionante della mia vita, dopo la nascita di mio figlio
Andrea, è stato quello in cui trovai in una
cambio-vendita a 90 km dalla mia città, ben 300
fotoromanzi che mancavano alla mia collezione. Ancora oggi rivivo
quella scena e mi sembra che sia stato tutto un sogno; "ce ne sono alcuni
in quello scatolone!" Questa frase quante volte l'ho sentita, ma quando
aprivo lo scatolone si rivelava tutta un'illusione... O erano degli ultimi
dieci anni, oppure erano di altre case editrici. Quella volta aprii lo
scatolone e ne trovai ... uno, poi un altro, e un altro ancora, tutti quei
fotoromanzi degli anni 68-72 che erano quasi introvabili. Li sfogliavo e
vedevo sulle copertine il titolo della testata addirittura in un formato
diverso, a provare che erano davvero molto vecchi. Paola Pitti ancora con
i capelli scuri, Michela Roc con quelle sue acconciature strane, Adriana
Rame sempre
più alta e più bella, Jean Mary Carletto più giovane, più in carne, e
soprattutto più bello degli ultimi tempi, Franco Gasparri che ancora non
era ancora protagonista, un giovanissimo Franco Dani, una Claudia Rivelli con
qualche chilo di troppo, alcune attrici che avevo visto solo in ruoli
secondari, erano protagoniste: Margareth-Rose Keil, Susanne Loret, Atina
Mauro, ecc., insomma.... un mondo meraviglioso, proprio un sogno.
Avevo veramente paura di svegliarmi. La molla per farmi tornare a
rovistare nelle bancarelle è stata la morte di Franco Gasparri, un mito per me, il numero
uno della Lancio. Prima il dolore, immenso, poi un senso di impotenza e
poi ancora la paura di non poter più avere tutti i suoi lavori, che sono
tra i più ricercati. Non ero mai stata alla Lancio prima, non me la sentivo di
guardare Franco Gasparri o Claudia Rivelli negli occhi, ora però, quel che
cerco alla Lancio non sono più solo gli attori, ma soprattutto chi lavora
dietro le quinte: i fotografi, i registi, la redazione, chi conosce i
segreti della grafica, rivedere i teatri di posa e soprattutto l'emozione
nel rivedere
l'insegna... quell'insegna...
LANCIO.
Questo sito lo sto preparando dal 2000. Ho iniziato catalogando tutti i
titoli dei fotoromanzi, gli attori, le date, i registi, gli autori,
addirittura le interviste fatte agli attori, poi le migliaia di foto
omaggio formato grande che una volta venivano allegate ai fotoromanzi. Poi con pazienza ho copiato con lo scanner
migliaia di foto tratte dai fotoromanzi. Nel settembre 2001 ho
comprato un cd per principianti che spiegava il funzionamento del programma Front Page,
e
piano piano, da autodidatta, ho fatto tutto il resto. Sono più le ore che
ho impiegato a correggerlo, di quelle che ho impiegato a farlo, ma posso
ritenermi soddisfatta. Spero sia di
vostro gradimento. Si accettano critiche e consigli, ma anche qualche
complimento!
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