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Ken
Rogers
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Un po' di tempo è passato e
Ken cerca di dimenticare Susan con ogni bella donna disponibile. Jean: Sei un fenomeno, cucciolone. Proprio non
so come ringraziarti.
Ken: Be'...il modo ci sarebbe...
Jean: Un'altra volta, tesoro. Ora devo filare al giornale per
battere a macchina la notizia.
Ken: Jean!

E' già scomparsa oltre la porta. I suoi passi risuonano lungo le
scale, si perdono lentamente in distanza, assorbiti dal silenzio della notte. |
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Ken:
Susan...dove
sei, Kartoffel? Tu non mi avresti piantato in asso. Sapevi rinunciare a qualunque cosa per
stare con me.
L'ultima sigaretta della giornata. Un
attimo dolce e intramontabile, pieno di tenerezza e di ricordi..... |
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Ma
lasciamo da parte la malinconia e torniamo a qualche scenetta divertente, nello stile Jacques Douglas: |

All'entrata in scena di Sofia, Ken reagisce così:Signor Raselli: Ecco la mia fidanzata, non gliel'ho ancora
presentata?
Ken: Credo proprio di no. Sono sicuro che me ne
ricorderei. Sofia: Salve detective, quando li arresti i
cattivoni? Ken: Appena li trovo, generalmente... Comunque
questa volta cercherò di sbrigarmi, non vorrei che lei pigliasse un raffreddore. Sofia: Un raffreddore? Ken: Sicuro. Se
invece riesco a ritrovare i suoi gioielli, avrà finalmente qualcosa da mettersi addosso. |
Ecco uno dei tanti sogni
di Ken:
"Quando Susan mi guarda così..." J.D. 141
Non è bellissimo Ken vestito da
pirata? |
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Ed ecco il suo amico Dan Sharrett, fratello di Superpupa Ella
Sharrett. Il loro è davvero un rapporto è particolare di amore/odio. |

Ken: Ha riattaccato.
Susan non si fida di me neanche un po'.
A lungo andare questo può diventare offensivo. |

Per una strana coincidenza il nostro Ken va d'accordo solo con le belle donne; con
quelle vecchie come la sua portinaia Brigitte
o troppo giovani come Tilly (è lei la rossa per la
quale sta imprecando), non va tanto per il sottile.
Ken: Sei stata tu, Rossa! Ti ho vista!
Ti strapperò le tonsille. |
| Ed ecco una
chicca per i fan di Ken Rogers:
Franco Gasparri: "E' divertente giocare a
fare il poliziotto privato, può sempre diventare una seconda professione se non riesco a
vendere quadri. "
Premonizione o semplice coincidenza? Un
mese dopo il suo debutto ne "Il ragazzo dai capelli lunghi" Franco Gasparri e
Karin Skarreso partecipano al fotoromanzo "Questa felicità non può essere
vera". |
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Popi, dipendente di Ken, per caso ha aperto il cassetto della
scrivania, e ha trovato delle freccette.... Si starà senz'altro chiedendo come mai si
trovano lì.

Un sibilo vicino, vicinissimo. Una rabbia improvvisa, incontenibile

Ken: La mia porta. Popi:
Be, Ken...io...
Poi, brevissima, bruciante, la sferzata di un ricordo.
Ken: La mia porta!... Sembra passato un
secolo da quando era Zeta a gridare le stesse cose... Che non si ripeta.... |