Popi: Allora è ufficiale, Ken? Sono il tuo aiutante?
Ken: Aiutante in prova, naturalmente....
Popi: Certo, ma quali sono i
miei compiti? Ken: Tenere in ordine l'ufficio, andare a
comprarmi le sigarette, rispondere al telefono...
Popi: Un
momento, ma i criminali chi li scopre?
Ken: Per quelli ci
sono io ragazzo. Mi pagano apposta.
Popi:
Vuoi dire che ho
studiato inutilmente tutti questi libri?
Ken: Che roba è?
Popi:
Psicologia dell'assassino, criminologia comparata, storia
dell'investigazione... Ken:
Frottole Popi, investigatori si
diventa con la pratica, non con i libri. Se vuoi imparare qualcosa, osserva il
sottoscritto. |
E Popi ci prova ad osservare Ken, ma.....

Popi: Bell'agenzia mi sono scelto! Piena di frenetica
attività, sommersa di richieste. DRIIINNN. Pronto, Agenzia Jacques Douglas ai suoi ordini.
Dov'è il cadavere? No... mi dispiace ha sbagliato numero.
Ken:
Che cosa cercava?
Popi: Il dormitorio pubblico.
Ken: Le hai detto che era completamente fuori strada?
Popi:
Non ne ho avuto il coraggio, in fondo non ero sicuro che
avesse veramente sbagliato. |
Poi le
cose cambiano e Popi inizia a collaborare attivamente nelle
indagini al fianco di Ken, o almeno, quando Ken
si ricorda di lui..... |
 |

A volte Popi si vendica come
può, ma Ken cerca di non fargliela passare liscia. |

Ecco Popi che si appresta a concedersi delle ferie all'insegna dello sport!
...Ma la storia si ripete e Ken si vede costretto per
motivi di lavoro a revocare le ferie al suo aiutante, proprio come faceva il vecchio Zeta con lui, e del quale Ken si vendicava lanciando freccette sulla
porta dell'agenzia. |
 |