Zeta

ZETA

Zachary Zimmerman detto "Zeta" è il capo della C.I.A. con sede in Italia. Tra i suoi agenti segreti ci sono Jonathan Russel (Ivan Rassimov), l'agente Collins (Franco Dani), Ted Warren (Pierre Clement)  ed anche altri, ma quello a cui è più affezionato è senz'altro l'agente speciale Jacques Douglas (Luciano Francioli), che è anche il suo più caro amico.

Zeta e Jacques

In qualità di responsabile della C.I.A. deve mandare in missione i suoi uomini, ma come uomo si rende conto dei rischi che corrono e ogni volta è a malincuore che li fa partire. Nel n.41 di Jacques Douglas intitolato "Patricia addio", fotoromanzo fra i più belli di questa serie, Zeta e Jacques hanno questa discussione:

Patricia in sogno

Jacques: Tanto te la sei presa per il mio matrimonio? Arrivi a licenziarmi, a mettermi alla porta? Ci sono altri agenti che si sono sposati, non vedo perchè io... Zeta: Non ti licenzio, ti invito a darmi le dimissioni. Sì, è vero, ci sono degli agenti sposati. Ma hai mai pensato alle loro mogli?Che vita fanno quelle donne? Che cos'è la loro vita se non un'ansia continua? Hanno un marito e sanno che è vivo solo quando lo hanno davanti. Ma appena lui parte, questa sicurezza non c'è più. Ebbene io voglio risparmiare a Patricia tutto questo. Voglio bene a lei e voglio bene a te. E' per questo che ti invito a fare le dimissioni.

Zeta e Jacques

Jacques : Fingi di farlo per Patricia. Ma vuoi punirmi di aver deciso di formarmi una famiglia. Per un vecchio gufo come te la famiglia, la moglie, i figli, non hanno alcun significato. Zeta: Idiota! Jacques : Come hai detto? Zeta: Ho detto idiota. Hai ragione in fondo: non lo faccio solo perchè mi sta a cuore la serenità di Patricia. Lo faccio anche e soprattutto per te. Se ti sposi e resti in servizio non sarai più’ lo stesso. Sarai uno che ha paura. Avrai il doppio della paura che puoi avere adesso in un frangente pericoloso. Penserai a te e penserai a lei. Come agente varrai molto meno di ora. Un agente nervoso, inquieto, un agente che ha paura di morire non è più un buon agente. E se uno non è un buon agente i casi sono due: o lascia stare le missioni pericolose o ci lascia la pelle alla prima occasione. Ecco cosa voglio evitare. Che tu muoia. Hai capito maledetto zuccone? Jacques:  Sì, ho capito. Scusami vecchio mio.

Purtroppo Patricia Sutton non riuscirà a sposare Jacques morirà prima, in "Patricia addio", e la serie "Jacques Douglas" diventerà meno poliziesca e più comica,  arricchendosi di nuovi personaggi: Ken Rogers, Susan Heim, i fratelli Dan ed Ella Sharrett, Quest'ultima in particolare prenderà nel cuore di Jacques Douglas il posto di Patricia, e ... avrà un posto importante anche nel cuore di Zeta che si affezionerà molto a lei.

Zeta

Franco Gasparri ricorda così Mimo Billi, interprete del personaggio di Zeta:

Il grande vecchio dei fotoromanzi Lancio, Mimo non c'è più, ma nessuno di noi l'ha dimenticato. E' Zeta, ve lo ricordate? Il buon vecchio Zeta, così burbero, scontroso, con lo scappellotto sempre pronto a colpire la testa del sottoscritto nei panni di Ken, ma tanto divertente da diventare sin dall'inizio della fortunata serie Jacques Douglas, uno dei vostri beniamini. Il ragazzo dei capelli lunghi che appena arrivato prende subito il primo ceffone, il primo di una lunga serie. Iniziava così, a suon di scappellotti, il rapporto ta Zeta e Ken. Un rapporto dinamico come potete notare! I vertici dell'insofferenza che Zeta manifestava nei confronti di Ken venivano raggiunti al primo volo di freccette. Ecco l'espressione schifata di Zeta alla viste delle mie freccette conficcate, naturalmente nella sua porta! 

Zeta e Ken giocano a golf

Tocca a Ken colpire la palla la golf:

Zeta: Non così, in questo modo... Colpisci all'incontra...... Ken: Avete visto per caso dove è finita la palla, vecchio mio?

 

Zeta

Zeta e Jacques giocano a carte Decisamente a Zeta e Jacques piace molto giocare a carte, eccoli intenti nella costruzione di un castello che ... farebbe invidia a qualsiasi bambino. Zeta e Jacques fanno i castelli con le carte
Ken sveglia Zeta

Un rapporto di amore-odio quello con Ken, suo dipendente dell'agenzia investigativa, Zetache ama chiamarlo "vecchio mio", di apparente odio, ma in realtà di vero affetto. Ogni giorno Ken minaccia di dimettersi e ogni giorno Zeta minaccia di licenziarlo, per poi riassumerlo il giorno dopo, appena ha bisogno di lui per un altro incarico. Ken quando deve sfogarsi con qualcuno va da Jacques ed Ella, ma a volte anche da Zeta, perfino in tarda ora, come potete notare dal buffo berretto da notte.

 
Zeta e Ken litigano


Zeta
: Ascoltami bene Ken, tu ora torni a casa della signorina Lorna Mackenzie e ti occupi del suo caso. Altrimenti prenderò nei tuoi confronti una decisione DEFINITIVA. Ken: E voi ascoltatemi bene, vecchio mio. Io a casa di Lorna Mackenzie non ci torno perchè non ho intenzione di occuparmi del suo caso. E vi faccio presente che mi avete ingannato dicendomi che era la regina dello spogliarello! Zeta: E non è forse vero che era la regina dello spogliarello? Ken: Sì, ma dello spogliarello degli anni 40! Andateci voi da quella Pupa Serie Vecchia America e smettete di trattarmi come un vostro schiavo o io darò le dimissioni in maniera DEFINITIVA.

 
Zeta e Tilly

Purtroppo Jacques Douglas, nel corso di una missione in Giappone, muore. Con lui Zeta aveva lavorato fianco a fianco per tanto tempo, prima nella CIA, poi nell'agenzia investigativa Zimmerman, che avevano aperto assieme. Jacques si era licenziato per seguirlo quando lui era andato in pensione. Comincia così il n. 124 del gennaio 1976, con Zeta che parla alla piccola Tilly:   

Zeta: Jacques Douglas  è morto. E questo,  piccola mia, significa la fine di molte cose. Penso che me ne tornerò nel Texas e che vivrò in una piccola fattoria quello che mi rimane da vivere. Tilly: Perche’ Ken e Dan sono andati in Giappone? Zeta: Per affari. Sono andati per scoprire chi ha ucciso Jacques Douglas sparandogli alla schiena dopo averlo attirato in un tranello. Ho perso il mio più vecchio e caro amico e non ho più tanto tempo per sperare di trovarne un altro. E’ stato eliminato perchè stava scoprendo che due erano importatori di barche USA in Giappone.

Ma il personaggio di Zeta in bianco e nero appartiene ai primi anni,  a colori, è tutta un'altra cosa, più allegria, più comicità, uno Zeta completamente nuovo, che ha rinunciato per ora a tornare nel Texas, e che, con Ken alle sue dipendenze, ci farà fare ancora un sacco di risate! Cliccate qui e vedrete il seguito......

 

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