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Io
sono
Jacques Douglas. Non tutti gli uomini
vorrebbero essere 007
ma sono
sicuro che a tutti piacerebbe essere SZ4. Non tutte le donne
vorrebbero cadere in mano a BOND, ma credo che tutte potranno
sognare d'essere amate da un tipo come Jacques Douglas. Jacques Douglas è forse
più debole e vulnerabile di Bond, ma la sua figura apparirà senz'altro molto più umana.
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Questa
era l'anteprima della serie, scritta e sceneggiata quasi interamente da Stelio
Rizzo, sulla scia del successo dei film americani di James Bond interpretati
da Sean Connery, e di tutto un filone poliziesco che ancora
oggi
riscuote ampi consensi.
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In
realtà i primi numeri Stelio Rizzo li aveva solo sceneggiati, perchè erano tratti da
alcuni romanzi scritti dall'americano Kenneth Saint Clair
sulla serie "Avventure dell'agente segreto SZ4";
avevano quindi due titoli,
quello originale del romanzo e quello successivo
creato apposta per i fotoromanzi. La Lancio si buttò anima e corpo in questa nuova
serie, con grande dispendio di mezzi, c osì come avrebbe fatto tre anni dopo per
Lucky Martin
e per tutti i fotoromanzi di Edizione speciale girati all'estero. I
risultati non si fecero attendere, la serie piaceva moltissimo, era un esperimento
assolutamente nuovo per l'epoca e soprattutto la Lancio aveva trovato il modo di
accaparrarsi un target di clientela assolutamente diverso dai precedenti, non più
massaie: questa volta i lettori di Jacques Douglas sono di sesso maschile. Ancora oggi i collezionisti
che ricercano le due serie poliziesche sono in maggioranza uomini, un vero
traguardo considerando i pregiudizi sui fotoromanzi. Il successo di questa splendida serie
è da attribuirsi in larga parte a Luciano
Francioli, l'interprete principale, un uomo affascinante, diverso dal tipico
attore di fotoromanzi di quel periodo, che, seppure giovane, aveva l'aspetto
di un uomo e non di un ragazzo, ed il suo personaggio risultava più
credibile. |
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Ecco come appariva il n. 1 della serie
intitolato "Una ragazza per SZ4", mentre "Operazione
Linx" era il titolo del romanzo originale.
Jacques
Douglas nasce come serie poliziesca e così prosegue per i primi 48 numeri, poi d al n. 49 "Il
cielo è
verde" entrano a far parte della serie i fratelli
Dan ed Ella Sharrett ed il genere
diventa comico-poliziesco.
Divertentissime le gags, ben studiate le storie e gli intrecci, azzeccatissimi i personaggi; alcuni di loro sembrano cuciti addosso agli attori: Stramalediz!
chi meglio di Kirk Morris
avrebbe
potuto interpretare Dan Sharrett? E chi sarebbe risultato più credibile di
Franco Gasparri
nei panni del
dongiovanni? Potrei andare avanti per ore parlando di questa serie,
piaciuta a tutti, uomini e donne, grandi e piccini; mio figlio conserva gelosamente la sua
personale copia di
"Col
mio amore non si discute" Jacques Douglas n.152 con Maria Antonietta e Franco Gasparri.
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