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Negli uffici dell'agenzia investigativa Jacques
Douglas regna una frenetica attività...
(si fa per
dire...) |
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Ken Rogers sogna spesso. I suoi sogni sono quasi sempre incubi: la proiezione dei suoi
peccati e il rimorso per non essersi comportato correttamente. |
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Ken è finito in
fondo ad un pozzo. Nel suo incubo sogna le persone che vede ogni giorno:
Susan: Io sa cosa è andato a fare, lui è andato con malafemmina. Ken: Aiuto: datemi una mano.. Zeta: Adopera sempre il mio telefono,
mi chiama "vecchio mio" e si siede nella mia scrivania, meglio lasciarlo qui. Tilly: Io non lo aiuto. Mi chiama
"lenticchia" e mi fa le boccacce. Dan: Ma se... in fondo al pozzo avesse trovato un tesoro?
Ma l'amore di Susan lo salverà e lo
riscatterà:
Susan: Io ti aiuta e ti
dà mano. Ken: Grazie, amore..
Lo sapevo che tu mi avresti aiutato.
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Altre volte però sono sogni più piacevoli:
Questo è l'Olimpo
E Ken è il Dio Marte
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Ken sogna di essere un sultano
Zeta: E' lui,
il feroce Saladino. Dan: Meno
male, con la fame che mi ritrovo, anche i salatini vanno bene. Jeremy: Ha detto "Saladino", non
salatino. Dan: Ho capito, anche
oggi non si mangia. Zeta: Al
rogo, al rogo. Sia abbruciato, chi vive nel turpe, orrendo peccato di poligamia. Guerriera: No, la colpa non è sua, se le
frecce d'amore lo hanno colpito. Zeta: Le frecce? Niente rogo. Sia immerso nella pace bollente, sia scuoiato
vivo!
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Guerriera: come potranno vivere? La donna è fatta per questo per ubbidire. Ken (rivolto alla guerriera): Grazie donna,
con le tue nobili parole mi hai salvato la vita. D'ora in poi sarai tu la mia favorita. A
te questo. Susan: Tu dài una
cosa a me... e io dò una cosa a te!
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Questa volta Ken è un principe...
Ken: Siete
molto bella e avete la grazia di una delicata farfalla. Nobildonna: Poeta... Ken:
Siete una Dama Serie Excelsior.
Nobildonna: Adulatore, forse lo dite a tutte. Ken: A nessuna, prima d'ora. Sono pazzo di
voi. Nobildonna: Ve ne prego, se
ci scopre mio marito. Zeta:
AHAHA. Nobildonna: Io svengo. Zeta: Sono il conte Zachary Zeta Von
Zimmerman e la signora che stringete fra le braccia è mia moglie. Ken: Niente conclusioni affrettate, conte
Zeta, io... L'apparenza inganna, ma non c'è nulla fra me e vostra moglie. Zeta: Che c'entra mia moglie? Non ho
intenzione di uccidervi a causa di mia moglie. Ma solo perchè mi siete molto
antipatico e colgo l'occasione per eliminarvi
Definitivamente!
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Ken sogna di essere nel vecchio west...
Susan: L'hai
ucciso. Ken: E' stato un
duello regolare. Zeta: Ti
impiccheranno, figliolo, questo è certo. Ken: Mi tirate su il morale, avvocato. Zeta: Il codice parla chiaro, chi usa le frecce viene impiccato. Ken: Ma quali frecce? Zeta: So quel che dico, ti impiccheranno. Ken: Susan! Sei venuta a liberarmi, ma io non
mi muovo di qui. Susan: Ti amo..
Non posso
vivere senza di te. Ken: Io
invece sì. Vai via balorda, mi fai ridere.
Ken crede di parlare con Susan invece
è una vigilessa che non vuole farlo dormire in macchina.
Vigilessa: Ah, io sono balorda e
ti faccio ridere? Ora vediamo. Documenti. Parcheggio in divieto di sosta, rifiuto di
fornire le generalità, resistenza a pubblico ufficiale, vilipendio alla forza pubblica,
eccetera, un bel verbalino. Ken: A
me, è quell'eccetera che mi preoccupa.
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Ken è un impavido cavaliere...
Ken:
Signorina Susan, fin dal primo istante in cui il mio sguardo si è posato su di voi...
Sono rimasto come stregato. Susan:
(lo sentivo che mi faceva la dichiarazione, mi ama). Ken: (Questa me la pappo. Ancora due paroline dolci e poi..) Susan: (E' mio, non mi scappa più). Bassotto: Cosa accade? Quest'uomo vi ha
recato offesa, signorina Susan? Susan: Beh, insomma, non molto.
Stavamo...discutendo. Ken: Di che ti impicci, bassotto della
malora? Bassotto: Bancio
alle dande... Ciambo alle... volevo dire "bando alle ciance". In guardia
Messere! Susan: No! Non lo
uccidete, cavaliere. E' solo un maniaco squilibrato, un pagliaccio, un casanova da due
soldi, un avventuriero di mezza tacca, una carogna disgustosa, ma non è cattivo. Ken: Grazie per l'appassionata difesa. Ti
infilerò con estrema facilità. Sei tondeggiante come un immenso uovo di pasqua.
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E dopo tutti questi sogni...

Un brusco risveglio!
E' ora di tornare al lavoro
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