Jacques Douglas

Personaggi e interpreti:

Kenneth Rogers detto Ken (Franco Gasparri), Daniel Sharrett detto Dan (Kirk Morris), Ella Sharrett (Adriana Rame),  Susan Heim (Claudia Rivelli), Tilly (Barbara), Paola (Erika Dario),  Jacques Douglas (Luciano Francioli), Zachary Zimmermann  detto Zeta (Mimo Billi), Patricia Sutton (Michela Roc), il portiere dell'Hotel delle Rose (Nello Appodia), Joe "Adenoidis" Ferro (Bruno Tocci), Rocco (Paolo Casella), Horace (Sisto Brunetti), Popi (Claudio Aliotti), Leo Mori detto Transistor (Robert Gligorov), Agente Quagliozzi ( Nestore Cavaricci), Alex Moreno (Alex Damiani), Jeremy Gray (Rik Helmut/Vittorio Richelmy), la portinaia (Anna Maria Perego), Sigmund il fidanzato tedesco, Dr. Pinzauti (Bruno Alias), Cooper (Nando Sarlo), Jonathan Russell (Ivan Rassimov).

La storia inizia con....C'era una volta... All'inizio c'era solo Jacques Douglas, agente della CIA, col suo capo Zachary Zimmermann detto Zeta, che erano perennemente impegnati a compiere missioni al limite delle capacità umane. Poi si inseriscono nella storia anche Dan Sharrett e sua sorella Ella, che intrecciano per caso le loro avventureElla e Jacques litigano con quelle di Jacques Douglas. Dan, sempre in cerca del colpo sensazionale che lo sistemi per la vita, coinvolge ogni volta la sorella a partire con lui alla ricerca di fantomatici tesori, che puntualmente, alla fine della storia, svaniscono nel nulla, persi o sottratti da altri furfanti come loro. Tutto ciò fino a che Ella e Jacques si innamorano e si sposano, causando le ire di Dan che accusa la sorella di essere passata dalla parte del "nemico".  Jacques Douglas perde la testa per Ella, proprio lui che non si innamorava dai tempi di Patricia Sutton, la miliardaria americana che lui avrebbe sposato se a pochissimo dal matrimonio non fosse stata uccisa a causa sua. (Vedi Jacques Douglas n. 41  "Patricia addio", fotoromanzo strappalacrime subito esaurito in edicola). Poi Zeta va in pensione e non sapendo come passare il tempo apre un'agenzia investigativa con il suo amico Jacques Douglas.  Franco Gasparri entra a far parte della fortunata serie ne "il ragazzo dai capelli lunghi" Jacques Douglas n. 71, stra-esaurito, tanto esaurito che pure io l'ho trovato solo da pochissimo, in cui c'è la famosissima scena del taglio di capelli di Ken per opera di Superpupa, così Ken chiama affettuosamente Ella, la moglie di quello che diventerà il suo grande amico Jacques Douglas, che Ken, americano, chiama Jacky o Jack. Poi si alternano nelle pagine dei fotoromanzi fra le tante pupe "serie bacio mozzafiato", "serie Ko", ecc.,  prima Paola detta Paoletta interpretata da Erika, ragazzina innamorata e non ricambiata di Ken che la considera troppo giovane, e poi SusanSusan Heim, interpretata da Claudia Rivelli, la "kartoffel" per eccellenza, unica "pupa serie oro"nel cuore di Ken, e l'unica di cui Ken si sia mai innamorato, anche se non vorrebbe mai ammetterlo. (Si era innamorato soltanto di Rosaria, sempre interpretata da Claudia Rivelli nel famoso "il ragazzo dai capelli lunghi", ma Rosaria era morta dopo due puntate e Ken, forse per reazione, e per non dover più soffrire, aveva cominciato a correre dietro a tutte le sottane).  E tra una crema di menta e un salto al  Wide Awake, il locale di Dan, Ken porta spesso il lavoro a casa, soprattutto se si tratta di donne, e ogni volta Brigitte, la sua portinaia, fugge scandalizzata minacciando di avvisare l'amministratore delle oscenità che accadono nel condominio da quando quel tipo poco raccomandabile di Ken si è trasferito lì. Spesso Ken, per evitare una giornata di lavoro e spassarsela con una delle sue pupe, cerca di farsi sostituire dal povero agente Quagliozzi, che invece è sempre in convalescenza per incidenti capitati durante i suoi maldestri appostamenti o come quella volta che era andato a giocare a boowling e nel tirare la palla si era dimenticato di staccare le dita. Poi, un brutto giorno, durante una missione all'estero, Jacques Douglas non fa più ritorno ed Ella accetta con grande fierezza la scomparsa del marito, ben sapendo che egli, quale agente segreto prima e investigatore privato poi, facesse un mestiere ad alto pericolo di vita. Pian piano col conforto del fratello Dan, di Tilly e degli amici Susan, Ken e Zeta, ad Ella torna il sorriso e, come è nell'ordine naturale delle cose, riesce perfino ad innamorarsi nuovamente: il Ella e Jeremy fortunato è  Jeremy Gray, che lei considera un mascalzone, ma malgrado tutto non può evitare di sentirsi irrimediabilmente attratta da lui. Ella si sfoga spesso con l'amica Susan, pure lei gelosissima, che ha lo stesso problema con quell'inguaribile donnaiolo di Ken (Oh, come io ti odia! E' una delle sue celebri   frasi; a  dire il vero Susan non lo odia per niente, ma lui è   "Un uomo che più sbagliato non si può'"). Ken dal lato suo dice di non poter più sopportare quella  tedesca mangiapatate, ma ogni volta finisce lì, sotto la finestra dell'Hotel delle Rose a fare baccano per attirare la sua attenzione e sperare che lei scenda. Anche Ken è molto geloso di Susan, soprattutto di Alex Moreno "Un rivale per Ken". Il periodo di Ken e Susan è a mio avviso il più bello di tutta la serie, il più scanzonato e divertente, ricco di episodi comici e di avventure rocambolesche con Dan che cerca di soffiare bigliettoni alla banda di Joe Ferro detto "Adenoidis" col suo amico-nemico nonchè socio in affari Jeremy Gray, l'uomo che gli ha fregato un malloppo da un milione di dollari (così dice Dan, ma Jeremy non è d'accordo) e in ognuna delle sue avventure finisce in acque putride e stagnanti e desta la preoccupazione di Tilly (il   mostriciattolo rosso, così la chiamano Ken e Dan) e del suo fidanzato Popi (Claudio Aliotti) aspirante investigatore, che credono abbia una malattia che lo attira irresistibilmente verso l'acqua sporca. E' proprio durante una delle sue avventure che Dan trova morente una vecchietta che gli raccomanda la sua unica nipote e gli dice quale è il collegio dove si trova. Tilly, proprio mentre Dan la va a trovare, sta scappando dal collegio: è amore filiale a prima vista, fin da subito cominciano amorevolmente a litigare: lui minaccia continuamente di riportarla in collegio (anche se non ne avrebbe mai il coraggio) e lei minaccia di andarsene da casa, ma rimane sempre perchè non considera Dan in grado di badare a sè stesso e cerca di proteggerlo evitando che si cacci nei guai.Susane Ken come Bonnie e Clyde Naturalmente dai guai Dan non può stare lontano e ad ogni avventura si scontra con Ken e minaccia di fargliela pagare perchè malauguratamente lo trova sempre per la sua strada e gli manda in fumo dei "colpi sensazionali" restituendo il maltolto alla giustizia. La vita è movimentata anche dentro l'agenzia Zimmermann: i diverbi fra Ken e Zeta sono all'ordine del giorno e spesso si riferiscono alle freccette che Ken lancia nella porta di Zeta per scaricarsi i nervi dopo aver puntualmente litigato con Susan: non si contano le volte in cui si sono lasciati "definitivamente". Divertentissima la scena in cui Ken esce correndo inseguito da Zeta e un passante incrociandolo gli chiede: "Che cosa sta succedendo?" "Niente, è una questione di frecce" "Frecce? A me sembrano colpi di pistola!".(Era Zeta che per vendicarsi di Ken gli sparava dietro). Lì  all'Hotel delle Rose dove la tedesca alloggia c'è il portiere, innamorato di lei, che la difende sempre dalle intrusioni di Ken, e, fiero di aver ricevuto l'incarico direttamente della signorina Susan, cerca in tutti i modi di tenere Ken lontano dall'albergo;  mitiche le sue 1106 lezioni private di Karatè che però non evitano al "Bassotto" di farsele sempre suonare da Ken. Susan, anche lei investigatrice privata, Dan e Kenarrivata in Italia per un'indagine, non trova mai il coraggio di ripartire per tornare dal suo fidanzato in Germania, perchè qui in Italia vive Ken e insieme sono "terribilmente felici malgrado tutto". Poi finisce il tempo della spensieratezza e Susan, stanca dei continui tradimenti di Ken, torna veramente in Germania, a Stuttgart e le avventure di Jacques Douglas riprendono come erano iniziate: con Ken che ad ogni uscita in edicola ha al fianco una ragazza diversa; tante donne ma nessun vero amore, forse rimpiange Susan? Chissà! Comunque è consapevole che una fase della sua vita si è conclusa. Le avventure di Jacques Douglas terminano con "Le sue labbra" n. 180 del settembre 1980, ma come è stato triste leggere allora quegli ultimi fotoromanzi sapendo che il nostro caro Franco era tra la vita e la morte, e come è triste rileggerli ora sapendo che da alcuni anni non è più con noi. Ma voglio ricordarlo così, sempre sorridente e spensierato, come era nella serie Jacques Douglas, ai tempi d'oro del fotoromanzo Lancio, perchè i tempi d'oro del fotoromanzo sono coincisi con quelli d'oro della sua vita.

6 Ottobre 2001

 

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