|
Lucky Martin
Jean Luc Martin-Hildeford,
marchese di Kingston, meglio conosciuto come
Lucky Martin.
Nato
in Italia da madre francese e padre inglese. Ha
studiato negli Stati Uniti e
in Germania laureandosi
due volte con il massimo dei voti.
Agli studi umanistici e scientifici
ha fatto seguire una strabiliante carriera di inviato speciale. I suoi
servizi giornalistici, tutti sensazionali, vengono di solito contesi a
suon di milioni tra le più famose testate di tutto
il mondo, dall'Asahi Shinbun
di Tokyo a Revolucion di
Cuba, dal Washingston
Post americano al Bild
Zeitung tedesco. Il Times il
più celebrato fra i quotidiani di tutto il mondo,
ha atteso due anni prima di ottenere da lui un servizio sui paesi arabi.
Un metro e ottantaquattro di altezza, spalle massicce su un perfetto corpo
da atleta, è stato campione mondiale universitario
nella categoria dei pesi medi (tra i pochi pugili al mondo che sono
riusciti a conservare integro il setto nasale), ma pratica indifferenteme nte
con eccellenti risultati almeno una dozzina di altri sport dal polo al
tiro a segno con la pistola,
dal volo a vela all'esotico karatè. Grande cultore dell'alta cucina
internazionale, beve solo vini di annata e whiskies appositamente
distillati per lui. Ama l'arte in tute le sue manifestazioni e possiede
famosissimi pezzi da collezione tra pitture, sculture e
monete antiche. Si intende
di medicina, di chiromanzia, di giurisprudenza, di tauromachia e di
sinologia. E' conosciutissimo dalle polizie del mondo intero ed
è odiato da centinaia di assassini, rapinatori,
truffatori che per suo merito, affollano le prigioni dei due emisferi.
Per hobby e per passione fa l'investigatore privato. E la sua perizia,
unita al suo acume fanno di lui uno dei detectives più
famosi di tutti i tempi.
La sua fortuna e' proverbiale.
Una volta, nel tentativo di scavare un pozzo artesiano per
l'irrigazione di alcune terre ricevute in eredità
da suo zio, Sir Archibald,
penetrò senza volerlo in una delle falde
petrolifere più consistenti che siano mai state
trovate sotto la crosta del nostro pianeta. Di famiglia ricchissima ha
tuttavia ingrossato notevolmente il suo patrimonio, grazie al suo la voro e
al suo genio commerciale. Possiede una stupenda casa patrizia a
Roma, dove risied e, una villa a Miami
Beach e un castello nell'Inghilterra
meridionale, in cui abita la sua unica parente ancora in
vita, sua zia Lady Clementine.
Ha una stupenda ragazza, dolce e impulsiva insieme
(si chiama Ketty ed è orfana
di un tranviere
del West Coast) che l'aiuta
nel suo lavoro e non perde occasione di fargli clamorose scenate di
gelosia. Lui l'ama sinceramente, ma a volte non sa resistere al fascino di
altre donne (dopo Casanova, e' considerato il più
grande conquistatore degli ultimi duecento anni). Ha un amico,
Bob Carter, americano di New
York, che non ha esitato a piantare tutto pur di
seguirlo in Italia, dove ha
aperto, in società con lui e con Ketty, una
prestigiosa agenzia di investigazioni private.
|


Sono
moltissime le cose che Jean Mary Carletto ha in comune col
suo personaggio di Lucky Martin. Innanzitutto il suo carattere un po'...
internazionale. Jean Mary è nato nel Principato
di Monaco da padre italiano e madre austriaca.
Risiedeva a Roma e negli Stati Uniti, ora risiede in
Francia; ha studiato a Londra
e in Germania. Come lui ama
le cose belle, si interessa
a molte cose, pratica diversi sport. E poi,
bisogna dire che aveva molto
successo, proprio come Lucky Martin.
|