KIRK MORRIS

Dan Sharrett

I battibecchi di Dan e Tilly ci hanno strappato un sacco di risate, ma la storia di Tilly non è affatto divertente.

Mentre Dan è intento ad aprire la cassaforte di una villa, sente un gemito: è la domestica, ridotta in fin di vita da una malvivente. L’anziana donna gli raccomanda la sua nipotina e gli dà l’indirizzo del collegio. Dan vi si reca per andarla a trovare, ma nel frattempo Tilly scappa e si nasconde con una scusa dentro la sua auto. Lui la fa uscire ma gli lascia il suo indirizzo in caso di bisogno.

Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!

Dopo una serie di vicende, Dan si ritrova Tilly che lo aspetta fuori dalla porta di casa. Non vuole tornare in collegio per nessun motivo e gli chiede ospitalità. Dan con i suoi soliti modi un po’ burberi, non finge entusiasmo, ma accoglie in casa Tilly che d’ora in avanti farà parte integrante della famiglia. Il loro è uno strano menage a due. E’ Tilly che si preoccupa di accudire e controllare Dan come farebbe una madre, pur avendone l’età di una figlia. Lui la chiama lentiggine e non vuole che ficchi il naso nella sua vita, ma le è molto affezionato, anche se non vuole ammetterlo.

Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!
Oh come io ti odia!
Fingiamo di amarci appassionatamente

Per amore di Tilly, nello Jacques Douglas 122:

“Fingiamo di amarci appassionatamente”

paga perfino un riscatto di due miliardi inutilmente, perchè Tilly riesce a liberarsi da sola e scappare

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